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Pulizie di primavera, come organizzarsi per renderle (quasi) piacevoli

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Autore: houzz

Croce e delizia, le pulizie di primavera sono una tappa (quasi) obbligata con l’arrivo della bella stagione. Per ottimizzare al meglio il tempo che vi dedichiamo, e per massimizzare l’effetto catartico che un nuovo ordine e una pulizia rinnovata portano nella nostra casa, basta in fondo solo un po’ di organizzazione. Per dotarsi di tutti gli strumenti e gli oggetti che ci servono, per affrontare con rigore logico la pulizia dei vari ambienti e, soprattutto, per caricarsi dello spirito giusto che ci serve a far risplendere e brillare la nostra casa.

Ogni cosa al suo posto

Le pulizie di primavera – altresì dette pulizie di Pasqua, poiché nella cultura cristiana e soprattutto ebraica è proprio questa festività che impone una metodica pulizia degli spazi domestici – rappresentano un vero rituale di passaggio per la nostra casa. Finito l’inverno, le stanze e gli armadi devono letteralmente “cambiare aria”. La superfetazione di oggetti deve essere riportata a un orizzonte accettabile. Tutte le superfici che per lungo tempo non abbiamo pulito devono essere rinfrescate in maniera energica. Da dove cominciare? Il primo passo è fare ordine, rimettendo ogni cosa al suo posto (o trovandogliene uno se non l’abbiamo mai fatto!). Come possiamo sperare di eseguire una pulizia di fondo se non abbiamo rassettato vestiti, oggetti, carte e tutto quanto affolla, spesso in maniera incontrollata, le mura domestiche?

Decluttering (a cominciare dalle cose scadute)

Non dovrebbe mai succedere, perché gettare le cose da mangiare è veramente uno spreco di risorse economiche ed ambientali, ma può purtroppo accadere che la dispensa debba essere sfoltita dai prodotti che non sono più buoni. Prima dell’arrivo del caldo non esitiamo a buttare il cibo che si è deteriorato o ha superato la data di scadenza. Dopodiché, passiamo in rassegna i ripiani, svuotandoli uno a uno e pulendo le superfici interne della dispensa con una soluzione di acqua e bicarbonato o acqua e aceto bianco.

Pulire i ripiani (senza nessun oggetto dentro)

Quale regola seguire quando ci troviamo a dover svuotare gli armadi, le credenze e i buffet per spolverare e rinfrescare i ripiani? L’ideale è svuotare tutto, ripiegando quanto appare spiegazzato, e organizzarlo nuovamente sul letto in pile suddivise per tipologie, materiali (lana con lana, cotone con cotone), dimensioni. Quindi, è necessario procedere dall’alto verso il basso: armati di scale, partiamo dalla superficie superiore esterna dell’armadio, eliminando la polvere là dove in genere veramente non arriviamo quasi mai. Poi, scendiamo livello per livello, fino ad arrivare all’ultimo ripiano basso. Infine, puliamo ante e vetri. Via i libri (uno a uno) e una ripulita alle lampade È un lavoro noioso, certamente, ma – come si suol dire – “qualcuno deve pur farlo”. Seguendo sempre la regola dell’alto verso il basso, svuotiamo la libreria ripiano per ripiano e sbattiamo ogni libro per allontanare la polvere. Per questo lavoro nello specifico, la presenza di un assistente sarà un vero e proprio toccasana: passarsi i libri a quattro mani permetterà di velocizzare tutto il processo. Pensavate di potervi dimenticare delle lampade? Dopo i libri, passate ai lampadari e alle applique, così da renderli splendenti e da farli brillare di luce propria (anche da spenti).

Tutti i piccoli oggetti apparentemente senza importanza

A primavera, tutte le cose che dimentichiamo sempre durante le pulizie (o facciamo finta di dimenticare) sembrano quasi volerci chiamare: “prenditi cura di me!”. Se proprio vogliamo attribuire agli oggetti uno spirito animista, non possiamo che dare loro ragione: la nostra collezione di vecchi giocattoli, i tessuti appesi a parete, l’argenteria, le superfici in metallo o in marmo dei tavolini. Ognuno di loro con la bella stagione ha diritto a una dose extra di cure per rimuovere polvere, macchie, impurità, cattivi odori.

Anche i tappeti

Almeno una volta l’anno, non dimentichiamoci dei tappeti e prendiamoli in conto più di quanto non faccia una passata di aspirapolvere! A seconda che propendiate o meno per metodi green, potete ricorrere a una soluzione di acqua e aceto bianco oppure acqua e ammoniaca da passare con uno straccio su tutta la superficie. Il consiglio, sempre è comunque, è quello di rovesciare il tappeto almeno un giorno prima, in modo da togliere di mezzo quanta più polvere possibile.

Aiuto… tende e finestre!

Ecco un altro lavoro faticoso che, nel bene o nel male, è veramente arrivato il momento di mettere in conto. Pensiamo innanzitutto alle tende: se vogliamo fare un lavoro realmente accurato, prima di metterle in lavatrice (se il tessuto lo permette, ma vale sempre la regola di un lavaggio leggero e a metà carico) lasciamole in ammollo in acqua fredda per un’ora nella vasca da bagno con una manciata di sale grosso, così da permettere alla polvere di scendere verso il basso e di restituircele splendenti. Quanto ai vetri, è arrivato il momento di un lavaggio veramente accurato, che si prenda carico anche degli infissi e rimuova tutta la polvere che si è depositata.

Un tocco di verde E se, dopo tutto questo impegno per un nuovo ordine e una nuova pulizia, la nostra casa “rifiorisse” anche grazie alla presenza di nuovi vasi? La primavera è indubbiamente il momento migliore per rispolverare il nostro pollice verde e utilizzare nuove piante (magari scelte anche per la loro qualità di depuratori naturali dell’aria) per rendere più bello e piacevole il nostro appartamento.

Restyling

Infine, un rinnovato senso di bello non potrà che passare da una nuova attività di restyling con tutti gli oggetti di décor che abbiamo in casa. Prendiamoci allora il tempo, e potremmo dire il gusto, per provare a individuare una nuova collocazione per i vasi e le riviste, proviamo ad accendere casa con nuovi tessuti, a cambiare la disposizione dei quadri e, perché no?, anche quella dei mobili.