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Cedolare secca, scadenza del secondo acconto il 30 novembre 2017

Gtres
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Autore: Redazione

Giovedì 30 novembre 2017 sono chiamati alla cassa coloro che devono pagare l’imposta sostitutiva sugli immobili dati in locazione. Si tratta del secondo acconto della cedolare secca sulle locazioni di case.

Per calcolare il secondo acconto della cedolare secca sugli affitti bisogna seguire le stesse regole dell’Irpef. Cambia il riferimento da utilizzare rispetto alla dichiarazione dei redditi: nel caso della cedolare secca bisogna fare riferimento al rigo RB11 campo 3. E cambia la percentuale, che si ferma al 95% dell’importo dovuto l’anno precedente.

Il secondo acconto relativo alla cedolare secca 2017 è dovuto quando il rigo RB11 campo 3 supera 51,65 euro, altrimenti non si deve alcun acconto. Se l’importo complessivo da versare supera i 257,52 euro, sono previste due rate, altrimenti si deve versare tutto a novembre.

Chi ha dato in locazione la casa per la prima volta nel 2017 non deve versare nulla perché manca la base di riferimento, ossia l’imposta sostitutiva dovuta per il periodo precedente. Di conseguenza, a giugno 2018 si pagherà il saldo calcolato sull’intero 2017.

Anche per l'acconto della cedolare è possibile utilizzare in compensazione eventuali crediti Irpef o somme versate in più per la stessa cedolare. Il regime della cedolare secca sugli affitti, infine, è esente da imposta di bollo e imposta di registro.