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Detrazione leasing immobiliare abitativo, come funziona e fino a quando sfruttarla

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Autore: Redazione

Tra le agevolazioni fiscali previste nell’ambito del leasing per l’acquisto dell’abitazione principale c’è la detrazione Irpef del 19% dei canoni e dei relativi oneri accessori (nonché del costo di acquisto a fronte dell’esercizio dell’opzione finale). Ma come funziona? E fino a quando si può sfruttare?

E’ possibile effettuare una detrazione Irpef del 19% dei canoni e dei relativi oneri accessori (nonché del costo di acquisto a fronte dell’esercizio dell’opzione finale) derivanti da contratti di locazione finanziaria su unità immobiliari, anche da costruire, da adibire ad abitazione principale entro un anno dalla consegna, pagati da coloro che non sono titolari di diritti di proprietà, neanche pro-quota, su immobili a destinazione abitativa (articolo 15, comma 1, lettere i-sexies.1 e i-sexies.2, Tuir).

L’agevolazione riguarda i contratti di finanziamento stipulati nel quinquennio compreso tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2020 e opera per tutti i periodi d’imposta interessati dalla durata del contratto di locazione finanziaria (articolo 1, comma 84, legge 208/2015). La detrazione Irpef del 19% relativa al leasing immobiliare abitativo spetta, dunque, anche per i contratti stipulati nel 2018.

Leasing immobiliare, come funziona la detrazione fiscale

All’atto della stipula del contratto di leasing immobiliare abitativo è necessario possedere determinati requisiti:

  • un reddito complessivo non superiore a 55.000 euro;
  • non essere titolare di diritti di proprietà su immobili a destinazione abitativa.

E’ importante poi l’età del cliente all’atto della stipula del contratto di locazione finanziaria.

Sotto i 35 anni di età è possibile fruire, ai fini della determinazione dell’imposta sui redditi, di:

  • una detrazione pari al 19% delle spese sostenute relative ai canoni di leasing, nonché ai relativi oneri accessori, per un importo non superiore a 8.000 euro annui;
  • una detrazione pari al 19% del costo di “riscatto” a fronte dell’esercizio dell’opzione finale, per un importo non superiore a 20.000 euro.

Dai 35 anni di età è possibile fruire, ai fini della determinazione dell’imposta sui redditi, di:

  • una detrazione pari al 19% delle spese sostenute relative ai canoni di leasing, nonché ai relativi oneri accessori, per un importo non superiore a 4.000 euro annui;
  • una detrazione pari al 19% del costo di “riscatto” a fronte dell’esercizio dell’opzione finale, per un importo non superiore a 10.000 euro.

L’immobile oggetto dell’operazione di leasing immobiliare abitativo deve essere destinato dall’utilizzatore ad abitazione principale entro un anno dalla consegna.

Leasing immobiliare, cosa succede se si acquista un terreno

L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che la detrazione Irpef del 19% relativa alle spese sostenute per i canoni di leasing finalizzato all’acquisto di un immobile da adibire ad abitazione principale spetta, in presenza delle ulteriori condizioni previste dalla legge, anche nel caso in cui oggetto del leasing sia un terreno sul quale costruire il fabbricato a uso abitativo (articolo 15, comma 1, lettere i-sexies.1) e i-sexies.2), Tuir – circolare n. 7/E del 27 aprile 2018).