Notizie su mercato immobiliare ed economia

Quanti anni di stipendio servono per comprare casa?

Autore: Redazione

Dieci anni fa un italiano doveva lavorare oltre nove anni per comprare una casa, oggi ne bastano “solo” poco più di sei. Secondo Tecnocasa, però, nell'ultimo semestre gli stipendi necessari sono aumentati. 

Se l’acquisto di una abitazione è e resta tra le preoccupazioni principali di una famiglia italiana, va detto che i mezzi economici da mettere a disposizione sono senza dubbio ingenti, e ammontano a diversi anni di stipendio. Il numero di annualità di stipendio necessarie ad acquistare il proprio tetto è un’indicatore di diversi trend: dall’andamento dei prezzi delle case alla situazione della fiducia delle famiglie nell’economia italiana, nonché nell’accesso al credito. Aiutandosi son un mutuo, infatti, la somma da anticipare per acquistare casa è inferiore, anche se nel lungo periodo, causa interessi, occorre mettere in conto un maggiore esborso.

Dai dati Tecnocasa si evince che a livello nazionale nel primo semestre 2019 siano necessarie 6,6 annualità di stipendio per comprare casa. Il dato di fine 2018 parlava di 6,2 annualità, quindi significa che ci vogliono 0,4 annualità di stipendio in più (quindi occorre lavorare 4,8 mesi in più per comprare casa). 

Il dato può essere letto in duplice maniera: gli stipendi medi possono essere diminuiti - o quanto meno può esserlo la disponibilità di spesa degli italiani - oppure la media dei prezzi, rispettto alle città sulle quali si concentrano le mire d'acquisto, è cresciuta. 

Infatti, effettuando un confronto a distanza di dieci anni, si evince che a livello nazionale la differenza è stata più consistente (si è passati dalle 9,0 annualità nel 2009 alle 6,6 nel primo semestre del 2019). In questo lasso temporale per comprare casa a Roma occorrono 4,1 annualità in meno, a Milano 2,3 annualità in meno. Bologna e Verona sono le città in cui, nell’orizzonte temporale considerato, il numero di annualità necessario è diminuito meno (-1,3). Però è anche vero che nell'ultimo anno l'aumento dei prezzi in alcune zone in particolare di Milano e Roma può aver influenzato la quantità di denaro necessaria ad acquistare una casa in queste località.

In generale comunque, relativamente alla distribuzione geografica, il rialzo costante dei prezzi a Milano, con tassi di crescita superiori alla media la pone in cima alle città più costose d’Italia. Al terzo posto, preceduta dalla Capitale, troviamo Firenze con 9 annualità. La città dove servono meno annualità di stipendio è Palermo (3,7).