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Arriva la Tari 2 per la casa, le novità dal 2020 per l'imposta sui rifiuti

Arriva un nuovo metodo tariffario
In arrivo un nuovo metodo tariffario / Gtres
Autore: Redazione

A partire dal 2020 ci sarà un nuovo metodo tariffario per quella che è chiamata la Tari 2. Vediamo quali sono le novità in arrivo.

L’Arera – l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente – sta definendo i criteri che i Comuni dovranno utilizzare per applicare agli utenti la nuova tariffa sui rifiuti nel biennio 2020-2021. Il nuovo metodo tariffario sarà nazionale e non più predeterminato dai Comuni.

Tassa sui rifiuti, le novità sulla Tari

Entro l’anno i Comuni dovranno emettere i provvedimenti sulla Tari e avranno a disposizione una nuova metodologia tariffaria. Obiettivo del nuovo metodo tariffario è evitare le differenze che esistono oggi a livello territoriale, considerando comunque le diverse condizioni di ciascuna area. Le tariffe future non potranno essere aumentate se non quando vengono aggiunti servizi o fasi al ciclo di trattamento oppure qualora ci siano interventi gestionali che vanno a migliorare la raccolta e lo smaltimento.

Il nuovo metodo tariffario di fatto premierà i Comuni capaci di gestire l'intero ciclo dei rifiuti nel proprio ambito locale, così come previsto dalle Direttive europee sull’economia circolare. I Comuni fino a 5mila abitanti potranno aderire alle nuove normative in maniera più graduale e per loro il nuovo sistema tariffario partirà dal 2021.

I servizi compresi nella Tari saranno: spazzamento e lavaggio strade, raccolta e trasporto, trattamento recupero e smaltimento, riscossione e rapporto con gli utenti. Rimarranno fuori dalle tariffe Arera la derattizzazione, la raccolta e lo smaltimento dell’amianto, la gestione del verde pubblico, la manutenzione delle fontane, la disinfestazione delle zanzare e lo spazzamento della neve.

Ci saranno poi obblighi di trasparenza dei documenti di riscossione della tassa e i Comuni dovranno predisporre e pubblicare online la Carta della qualità con la descrizione dei servizi, oltre a comunicare ai cittadini eventuali importanti variazioni nelle condizioni per l'erogazione dei servizi.