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Vendite immobiliari sempre più veloci: ecco perché

Fabiana Megliola (Tecnocasa) spiega i fattori che fanno vendere casa più in fretta

comprare casa
Comprare casa velocemente / Gtres
Autore: floriana liuni

Il mercato immobiliare si fa sempre più veloce: i tempi di vendita scendono in sintonia con l’aumento delle compravendite. Fabiana Megliola, ufficio studi Tecnocasa, commenta i dati per idealista/news.

Tecnocasa
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Compravendite immobiliari più veloci a luglio 2019

Considerando le principali città e i rispettivi hinterland e capoluoghi di provincia a luglio 2019, l’ufficio studi Tecnocasa rileva che le tempistiche di vendita si sono attestate a 122 giorni contro 136 giorni registrati un anno prima. I tempi di vendita nei capoluoghi di provincia hanno una media di 152 giorni contro i 156 al 2018 mentre i comuni dell’hinterland delle grandi città hanno fatto registrare 158 giorni, 6 in meno rispetto a 12 mesi prima.

Tra le grandi città i tempi di vendita maggiori si registrano a Bari (186 giorni) e Genova (144). Le metropoli “più veloci” sono Bologna (85) e Milano (87), le stesse due realtà in cui i prezzi sono cresciuti maggiormente in questa prima parte del 2019.

Tempi di vendita immobili, cosa è cambiato

L’analisi dal 2010 ad oggi, limitata alle grandi città, evidenzia il picco nel 2012, l’anno peggiore per il mercato immobiliare in cui l’abbondante offerta e le banche più refrattarie ad erogare il credito dilatarono al massimo le tempistiche necessarie per chiudere le trattative immobiliari. Nel 2019 siamo vicini ai livelli del 2009 quando la crisi immobiliare era agli inizi.

Quando una casa si vende velocemente?

Quali sono i fattori che influenzano le tempistiche di vendita di un immobile? “Le tempistiche più brevi per vendere la casa si devono a diversi motivi, - risponde Fabiana Megliola, responsabile Ufficio Studi Tecnocasa: - la domanda vivace ed un’offerta che si riduce come sta accadendo in alcune grandi città, la minore distanza tra il prezzo richiesto dal venditore e la disponibilità di spesa dell’acquirente. In quest’ultimo caso le trattative sono meno lunghe e l’immobile si vende più velocemente. Infatti per questo motivo le tempistiche più lunghe si registrarono durante gli anni della crisi quando i potenziali acquirenti a causa della stretta sull’erogazione dei mutui si ritrovarono ad avere meno liquidità mentre i venditori chiedevano cifre più elevate”.

Ci sono altri fattori che influenzano i tempi di vendita di una casa? “La qualità immobiliare senz’altro incide sui tempi di vendita: immobili di qualità medio bassa restano più tempo sul mercato proprio perché non incontrano il favore dell’acquirente e, per essere collocati, devono subire progressivi ribassi di prezzo. Un processo quest’ultimo che richiede tempo. Tra i motivi c’è poi il più facile accesso al credito degli ultimi anni e la presenza di acquirenti più decisi nell’acquisto”.

Come si interpreta un dato come quello sui tempi di vendita più veloci? “I tempi di vendita sono sempre stati un indicatore dello stato di salute del mercato, - spiega Megliola: - tempi più lunghi sono indice di un mercato in difficoltà, tempi più brevi di un mercato più vivace. In quest’ultimo caso, quasi sempre, i prezzi tendono a stabilizzarsi e, soprattutto, in caso di offerta più esigua ad alzarsi. Infatti, in questa prima parte dell’anno, le città dove i tempi di vendita sono stati più brevi, ovvero Bologna e Milano, sono state le stesse che hanno registrato un rialzo più importante dei prezzi”.