Pur nella loro piccolezza, le zecche sono un nemico molto temibile, ancora di più se varcano la soglia di casa mettendo a rischio animali e umani. Questi parassiti possono infatti trasmettere malattie come la malattia di Lyme o l’encefalite da zecche, soprattutto se restano attaccate a lungo. Ecco allora come agire se si hanno delle zecche in casa, che metodi usare e cosa fare per minimizzare il pericolo e fare in modo che non si ripresenti più.
Come arrivano le zecche dentro una casa?
Le cause dell'arrivo delle zecche in casa sono spesso legate alla presenza di animali infestati, siano essi da compagnia - come cani e gatti per i quali le zecche sono tra gli insetti più pericolosi per loro – o animali da allevamento. Anche i piccioni possono essere vettori di zecche, volando o fermandosi su balconi o terrazzi.
A contribuire alla proliferazione di questi parassiti c'è anche il clima. Se in inverno vanno a nascondersi nel terreno o nelle fessure di muri, con il caldo escono a caccia di cibo. Le zone preferite? Gli ambienti caldo-umidi come crepe nei muri, pavimenti o persino biancheria e vestiti sporchi.
Come si riconoscono le zecche?
Le zecche sono piccoli parassiti che misurano da 1 a 10 mm, a seconda dello stadio vitale. Vanno quindi scovate con attenzione. Si riconoscono per le otto zampe e il colore che varia dal marrone scuro al grigio-rossastro. Inoltre, il loro corpo si ingrandisce dopo aver mangiato.
A insospettire saranno dei minuscoli “puntini” mobili sulla pelle di animali o persone, spesso nascosti in zone umide come ascelle, inguine o cuoio capelluto. Se gli insetti hanno un rostro che usano per ancorarsi (a differenza delle pulci) sono certamente zecche.
Come capire se ci sono zecche in casa
Per capire se in casa ci sono zecche occorre leggere i piccoli e grandi segnali. Anzitutto, bisogna ispezionare il pelo degli animali domestici, tappeti, letti e divani. A destare preoccupazione devono essere piccole macchie di sangue. Cani e gatti sono indicatori attendibili: se hanno prurito o irritazione cutanea possono essere stati morsi.
Attenzione anche alle uova di zecche, piccoli ammassi appiccicosi solitamente posizionati su superfici ruvide o tessuti.
Quanto sopravvivono le zecche in casa?
In casa, le zecche possono sopravvivere senza nutrirsi per circa dieci giorni. Resistono anche in acqua per oltre tre settimane, quindi non è consigliabile gettarle nello scarico del bagno. Il discorso cambia se si insediano su un animale domestico non trattato: in questo caso la loro sopravvivenza dura fino a dieci giorni (salvo trattamento antiparassitario).
Cosa fare in caso di infestazione di zecche
Se l’infestazione di zecche all'interno dell'abitazione è limitata, si può intervenire con una pulizia approfondita di ogni stanza:
- aspirare accuratamente ogni angolo avendo cura di buttare il sacchetto dell’aspirapolvere (se presente);
- lavare le superfici con acqua calda e prodotti specifici, prestando attenzione alle zone meno accessibili;
- lavare lenzuola, coperte, tappeti lavabili, tessuti e cucce degli animali a 60°C minimo;
- applicare un insetticida adatto.
In caso di un’infestazione più grave o per garantire una protezione totale, è consigliabile affidarsi a professionisti che possano eliminare non solo le zecche adulte, ma anche le loro uova.
Ovviamente gli animali presenti in casa andranno poi trattati con appositi prodotti per tenere lontane le zecche ed evitare che il problema si ripresenti. Le zecche, che possono essere grandi quanto un grano di sesamo, vanno cercate per bene intorno alle orecchie e tra le dita delle zampe.
Sui bambini si trovano spesso in prossimità dell'attaccatura dei capelli. Nel caso si trovassero, la zecca va rimossa con uno strumento apposito. Non va schiacciata, poiché la fuoriuscita di sangue può portare a infezioni. Bisogna poi chiuderla in un sacchetto e smaltirla nei rifiuti, oppure conservarla in alcol, in una provetta o un barattolo ben chiuso per 30 giorni se dovesse servire al medico per capire il trattamento più giusto.
Eliminare le zecche dal giardino
Nelle regioni mediterranee, soprattutto in estate (stagione in cui le zecche proliferano a causa di clima e ambiente a loro favorevole) l’uso di antiparassitari sugli animali è cruciale, ma non sempre sufficiente, per eliminare le zecche dai giardini. Ecco perché può essere obbligatorio disinfestare gli ambienti con prodotti specifici, da usare sempre con estrema cautela.
Inoltre il giardino va mantenuto curato, con erba tagliata e regolarmente smaltita. La prevenzione è come sempre essenziale, motivo per cui può essere utile consultare il calendario della disinfestazione per capire come e quando è meglio agire.
Come prevenire e proteggere casa dalle zecche
Partiamo proprio dall’ultimo consiglio: bisogna curare il giardino in maniera scrupolosa perché è proprio nell’erba alta che si annidano.
È fondamentale seguire una profilassi antiparassitaria precisa per cani e gatti e, in assoluto, dopo ogni passeggiata fuori, controllare sempre il pelo dei nostri animali domestici per evitare presenze fastidiose.
In casa, ove presenti, bisogna sigillare crepe e fessure nei muri. Basterà dello stucco per evitare che insetti e parassiti pericolosi possano intrufolarsi nell'abitazione. Poi, i repellenti naturali funzionano contro le zecche: meglio se a base di oli essenziali di citronella, cedro, menta piperita, timo e geraniolo.
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