Aprire il rubinetto della doccia e veder uscire al massimo un filo d'acqua è un problema frustrante che va indubbiamente risolto; si tratta comunque di un inconveniente più comune di quanto si pensi, le cui cause sono solitamente facili da identificare. Quando non esce acqua dalla doccia è raro che si tratti di un guasto grave: bastano pochi controlli per individuare l'origine del problema e risolverlo senza necessariamente chiamare un professionista. Saperne di più a riguardo aiuta a intervenire rapidamente, per tornare a godersi una doccia rilassante.
Perché non esce acqua dalla doccia? Le cause
Se non esce acqua dalla doccia o ne esce pochissima sono diversi i fattori da cui può dipendere il problema: a volte sono legati alla zona geografica e alla qualità dell'acqua; altre volte sono invece riconducibili all'impianto idraulico o agli accessori della doccia stessa. Di conseguenza, per trovare la soluzione e far tornare la doccia funzionante bisogna identificare la causa del problema.
Accumulo di calcare nel soffione della doccia
La causa più comune dell'acqua che non esce dalla doccia è il calcare sul soffione: nelle zone dove l'acqua è particolarmente dura, i depositi minerali si accumulano progressivamente nei forellini del soffione, ostruendoli fino a bloccare quasi completamente il passaggio dell'acqua.
Questo fenomeno si manifesta gradualmente: prima il getto perde potenza, poi alcuni fori smettono di erogare acqua, fino a compromettere l'intero funzionamento del soffione; dei residui biancastri o giallastri visibili sulla ghiera indicano chiaramente la presenza di calcare.
Ostruzione delle tubature interne
Oltre al soffione, il calcare può depositarsi anche all'interno delle tubature, specialmente nelle docce più vecchie: negli impianti precedenti agli anni 2000, la ruggine proveniente dai tubi in ferro può combinarsi con il calcare, creando ostruzioni più consistenti; quando la tubazione si restringe, la portata d'acqua diminuisce in modo significativo.
Questo problema si nota soprattutto quando la riduzione del flusso dell'acqua riguarda solo la doccia e non gli altri rubinetti della casa.
Problemi al miscelatore o al deviatore
Nei bagni dotati di una vasca con doccia, il deviatore che indirizza l'acqua verso il soffione può bloccarsi o rimanere in una posizione intermedia: quando si inceppa, l'acqua può non raggiungere la doccia oppure avere una pressione insufficiente.
Anche la cartuccia interna del miscelatore può usurarsi nel tempo: il calcare o l'usura dei componenti possono bloccare il movimento della leva o impedire la corretta regolazione del flusso.
La pressione dell'acqua è insufficiente
La bassa pressione dell'acqua è un problema comune, soprattutto per chi abita ai piani alti degli edifici: in estate, quando il consumo d'acqua aumenta, la pressione nella rete esterna può diminuire parecchio; dunque, senza sistemi adeguati di gestione della pressione (come autoclavi o pompe di rilancio), l'acqua fatica a raggiungere i piani superiori con la spinta necessaria.
Per verificare se il problema riguarda l'intero impianto domestico, basta aprire altri rubinetti: se anche da questi il flusso risulta debole, la causa è la pressione generale.
Perdite o guasti nell'impianto
Una perdita o una rottura nascosta in una tubazione può togliere pressione all'impianto, riducendo il flusso d'acqua disponibile per la doccia. Le perdite possono verificarsi anche dietro le pareti o sotto i pavimenti, manifestandosi attraverso una riduzione della portata.
Valvole di intercettazione chiuse
Sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione nel bagno? Le valvole che controllano il flusso d'acqua potrebbero essere state chiuse e non riaperte completamente, e ciò riduce la portata d’acqua disponibile.
Cosa fare se non esce acqua dalla doccia o ne esce poca
Il primo intervento da effettuare se esce poca acqua dalla doccia o se non ne esce completamente consiste in un'operazione piuttosto semplice, ovvero un'accurata e profonda pulizia del soffione della doccia:
- se il soffione si può smontare, va immerso per diverse ore o tutta la notte in una soluzione composta da aceto bianco riscaldato, acqua e succo di limone. Successivamente, ogni foro va pulito con un ago sottile e rifinito con uno spazzolino;
- se il soffione è fisso, si può avvolgere l'accessorio con un sacchetto contenente la soluzione detergente.
Se il problema persiste, occorre verificare il flessibile della doccia: se si nota una piega a prima vista è possibile che ci sia un'ostruzione interna, che può limitare il passaggio dell'acqua; in questi casi è sufficiente sostituire il flessibile.
Per le zone con acqua particolarmente dura, installare un filtro anticalcare a monte dell'impianto previene la formazione di depositi, proteggendo sia la doccia che caldaia e tubature; il filtro richiede una manutenzione periodica secondo le indicazioni del produttore.
Poi, controllare tutte le valvole di intercettazione è un'operazione rapida che può risolvere il problema immediatamente, e azionare più volte il deviatore vasca-doccia può sbloccare un meccanismo inceppato.
Quando chiamare un tecnico
Ci sono diversi casi in cui l'intervento di un professionista diventa necessario: se i controlli fai da te non hanno prodotto risultati, probabilmente il problema riguarda l'impianto interno o la caldaia; anche i miscelatori incassati nel muro richiedono competenze specifiche per lo smontaggio e la sostituzione della cartuccia.
Se invece dopo le verifiche si sospetta un'ostruzione profonda delle tubature o una perdita nascosta, un idraulico esperto può usare i giusti strumenti e la sua esperienza per risolvere la problematica. Infine, se il problema riguarda esclusivamente l'acqua calda che non arriva nella doccia, la caldaia potrebbe necessitare di un intervento: in questo caso, serve un tecnico abilitato che possa verificare lo scambiatore, il termostato e gli altri componenti dell'apparecchio.
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