Come coltivare il ciliegio in giardino? È molto più facile di quanto si immagina

Dal periodo di messa a dimora alla piena produzione: guida completa per coltivare il ciliegio in terra o in vaso.
come coltivare il ciliegio in giardino
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Un ciliegio in fiore in primavera è uno spettacolo, e in estate ti ripaga con frutti dolci e succosi, perfetti da mangiare freschi, per marmellate o dolci fatti in casa. Ma come coltivare il ciliegio in giardino? Bisogna capire quando è il momento migliore per piantare, quanto tempo serve perché l’albero entri in produzione, quali caratteristiche deve avere il terreno e come gestire anche un ciliegio in vaso.

In che mese si piantano i ciliegi

Il ciliegio è un albero rustico ma non ama gli sbalzi estremi al momento della messa a dimora: per questo ha bisogno di tempo per radicare bene prima di affrontare il caldo estivo o i geli intensi. Il periodo di impianto ideale per piantare il ciliegio in piena terra è in genere:

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  • In autunno (da fine ottobre a dicembre, a seconda della zona climatica)
  • A fine inverno – inizio primavera (da febbraio a marzo, quando il terreno non è più gelato)

La piantagione autunnale è spesso la scelta migliore nelle zone dal clima mite; nelle zone dove gli inverni sono molto rigidi, con gelate intense e prolungate, è più prudente piantare il ciliegio a fine inverno o inizio primavera.

Qualunque sia il mese scelto, l’ideale è piantare in una giornata asciutta, con terreno non troppo bagnato e non gelato. In questo modo si riduce lo stress per la pianta e si creano le condizioni migliori per l’attecchimento.

coltivare il ciliegio
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Quanti anni ci mette il ciliegio a crescere e fare i frutti

Come per ogni coltivazione che parte da zero, c’è bisogno di avere una buona dose di pazienza. In genere, dopo la messa a dimora di una giovane pianta di ciliegio innestata, i tempi indicativi sono questi:

  • Primi fiori e pochi frutti: dopo 2–3 anni dall’impianto si potranno vedere le prime fioriture.
  • Produzione ancora irregolare: tra il quarto e il quinto anno.
  • Piena produzione stabile: dal sesto–settimo anno in poi, se le cure sono. corrette

Questi tempi possono accorciarsi o allungarsi in base a diversi elementi. Il primo è il portainnesto. Il secondo fattore è l’esposizione e la qualità del terreno. Infine, contano le cure offerte alla pianta. Un’irrigazione equilibrata, una potatura leggera nel giusto periodo e una buona gestione delle risorse nei primi anni aiutano l’albero a formare una struttura robusta e un apparato radicale sano. 

coltivare il ciliegio
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Qual è il terreno ideale per un ciliegio?

ciliegio non è una pianta adatta a qualsiasi suolo: tollera poco i ristagni d’acqua e i terreni troppo pesanti, e dà il meglio dove le radici possono respirare e approfondirsi facilmente. Il terreno ideale per il ciliegio ha alcune caratteristiche ben precise:

  • Ben drenato, senza ristagni idrici.
  • Di medio impasto, né troppo sabbioso né troppo argilloso.
  • Ricco di sostanza organica, grazie a compost o letame ben maturo.
  • pH tendenzialmente neutro o leggermente alcalino (6,5–7,5).

Se il giardino ha un terreno non facilmente migliorabile, si può valutare anche di coltivare il ciliegio su piccoli rialzi o terrazze drenanti, oppure scegliere portainnesti più tolleranti a suoli pesanti. 

coltivare il ciliegio
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Coltivare un ciliegio in vaso: è possibile?

Non tutte le varietà di ciliegio si prestano alla coltivazione in vaso, ma scegliendo portainnesti nanizzanti e contenitori adeguati è possibile ottenere un albero compatto, decorativo e anche produttivo. Per quanto riguarda il vaso:

  • Si dovrà scegliere un recipiente profondo almeno 40–50 cm e con un diametro adeguato alla chioma
  • Bisogna assicurarsi che abbia più fori di drenaggio sul fondo
  • Va previsto uno strato di materiale drenante (argilla espansa, ghiaia) alla base del vaso

Il substrato deve essere leggero ma fertile: una miscela di terriccio per piante da frutto, compost maturo e una piccola parte di sabbia grossolana è ideale per favorire sia il drenaggio sia il nutrimento. 

coltivare il ciliegio
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Inoltre, durante la primavera e l’estate è fondamentale controllare spesso l’umidità del substrato e irrigare quando i primi centimetri risultano asciutti, evitando sia la siccità prolungata sia i ristagni nel sottovaso. Infine, la potatura di contenimento è essenziale per mantenere una forma compatta e bilanciare chioma e apparato radicale. 

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