Quando piantare gli asparagi? Il momento ideale per farli crescere al meglio

Scopri quando piantare gli asparagi, i tempi di crescita e i consigli pratici per coltivarli al meglio in orto o in vaso.
quando piantare gli asparagi
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Gli asparagi sono piante saporitissime e utilizzabili in tante ricette. Ma quand’è il momento adatto per coltivarle? Tra fine inverno e inizio primavera, quando il terreno è lavorabile e il rischio di gelate è passato. Tuttavia, il periodo preciso varia in base alla zona climatica e alla modalità di impianto scelta (zampe, piantine o semina). Ecco, allora, quando piantare gli asparagi e come coltivarli nel modo corretto, evitando errori che potrebbero compromettere la produzione.

Quando si piantano le piante di asparagi?

Il momento ideale per piantare le piante di asparagi è compreso tra febbraio e aprile, con piccole variazioni a seconda della regione. In particolare:

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  • Nord Italia: marzo-aprile 
  • Centro Italia: fine febbraio-marzo 
  • Sud Italia: febbraio-inizio marzo

Generalmente si utilizzano le zampe di asparago, radici di un anno già sviluppate. Questa tecnica consente di anticipare la produzione rispetto alla semina. Il terreno non deve essere gelato né eccessivamente umido. Un suolo troppo bagnato può causare marciumi radicali e compromettere l’attecchimento.

Quando seminare gli asparagi selvatici

Gli asparagi selvatici, in genere, si seminano tra marzo e maggio, quando le temperature superano stabilmente i 10-12°C. In tal senso, si può procedere in due modi:

La coltivazione da seme richiede più tempo, infatti i primi raccolti significativi arrivano dopo 2-3 anni, mentre con le zampe si può iniziare già dal secondo anno. Per migliorare la resa si potranno mettere i semi in ammollo per circa 24 ore prima della semina: il trucco favorisce una germinazione più uniforme.

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Il tempo necessario per far crescere gli asparagi

La coltivazione degli asparagi può essere considerata come un investimento, di tempo e risorse, a medio-lungo termine. Infatti, a differenza di altre colture, non sarà possibile ottenere subito risultati. Le tempistiche medie per farli crescere sono:

  • Primo anno: sviluppo delle radici, per cui non è prevista alcuna raccolta. 
  • Secondo anno: si iniziano a vedere i primi frutti del lavoro, ma la raccolta può essere leggera e limitata.
  • Dal terzo anno: la produzione sarà finalmente piena e regolare.

In media, quindi, servono 2-3 anni per ottenere un raccolto abbondante. Successivamente, l’asparagiaia può produrre per oltre un decennio. Durante gli anni successivi, nel periodo primaverile, bisogna ricordare che i turioni crescono molto rapidamente, anche di 2-3 cm al giorno in condizioni ideali. Per questo motivo, quando si raccoglie è necessario controllare le piante quotidianamente.

Come piantare le piantine di asparagi?

Per ottenere una buona produzione non basta solo aspettare il momento giusto: la messa a dimora deve essere eseguita con attenzione. Sono da seguire questi passaggi:

  • Scava solchi profondi 25-30 cm.
  • Mantieni una distanza di 30-40 cm tra una pianta e l’altra.
  • Lascia circa 1 metro tra le file.
  • Crea un piccolo cumulo di terra sul fondo del solco.
  • Posiziona la zampa sopra il cumulo, distendendo bene le radici.
  • Copri inizialmente con 5-8 cm di terra.
  • Aggiungi gradualmente altro terreno man mano che la pianta cresce.

Inoltre, un consiglio che potrebbe essere particolarmente utile è quello di non coprire subito completamente il solco, in quanto il riempimento progressivo favorisce uno sviluppo più vigoroso.

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Come si prepara il terreno per piantare gli asparagi

La preparazione del terreno incide direttamente sulla produttività futura. Per questo, scelto il periodo adatto e seguiti i consigli di coltivazione, è buona norma controllare anche lo stato del terreno e renderlo il più fertile possibile. Gli asparagi, infatti, preferiscono:

  • Terreni sabbiosi o franco-sabbiosi.
  • Ottimo drenaggio.
  • pH compreso tra 6,5 e 7,5.

I terreni argillosi e soggetti a ristagni idrici sono sconsigliati; infatti, l’acqua stagnante può provocare marciumi e malattie radicali. Inoltre, prima dell’impianto, è consigliabile:

  • Lavorare il terreno in profondità (almeno 35-40 cm).
  • Incorporare letame maturo o compost ben decomposto. 
  • Eliminare accuratamente le erbe infestanti perenni.

I trucchi per coltivarle in vaso

Non tutti hanno a disposizione un orto o un terreno aperto dove poter coltivare verdura e ortaggi. Per questo c’è chi, nel tempo, ha creato un vero e proprio orto in vaso. Coltivare asparagi in vaso è possibile, ma richiede attenzione. Per iniziare, i contenitori dovranno essere:

  • Profondi almeno 40-50 cm.
  • Ampi e capienti.
  • Dotati di ottimi fori di drenaggio.

In questo caso, bisogna utilizzare un terriccio leggero, arricchito con sabbia e compost. Come in piena terra, sono da evitare substrati troppo compatti che trattengono eccessiva umidità. Ricorda, infine, che uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso migliora il drenaggio e limita i ristagni.

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Potatura delle piante: ecco cosa sapere

La potatura degli asparagi va eseguita nel momento corretto per non compromettere la produzione futura. Dopo la fine del raccolto, generalmente entro giugno, sarebbe ideale che la parte aerea si possa sviluppare liberamente. Le fronde verdi permettono alla pianta di accumulare riserve nelle radici. Solo in autunno inoltrato, quando la vegetazione è completamente ingiallita e secca, si può finalmente potare:

  • Tagliando i fusti a pochi centimetri dal terreno.
  • Eliminando eventuali parti danneggiate o malate.
  • Ripulendo l’area dalle infestanti.

Dopo il taglio autunnale, distribuire uno strato leggero di compost aiuta la pianta a ripartire con maggiore vigore in primavera.

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