I tipi di zucchine che si trovano sui banchi del mercato o al supermercato sono ormai tantissime. Alcune hanno un aspetto familiare, come le classiche zucchine verdi, altre invece incuriosiscono per la buccia chiara, la forma rotonda o il colore giallo intenso. Dietro a ogni varietà di zucchine ci sono caratteristiche precise: resa in cucina, sapore, consistenza, adattabilità all’orto di casa e periodo di produzione.
Quanti tipi di zucchine ci sono?
Sono decine le varietà di zucchine che si possono trovare nella filiera agroalimentare, sia tra quelle tradizionali locali sia tra gli ibridi moderni selezionati per produttività e resistenza alle malattie. Nei centri di distribuzione, quindi, è facile imbattersi in almeno 20–30 tipologie differenti tra zucchine lunghe, tonde, chiare, scure, striate, gialle o rugose. Le zucchine che interessano di più a chi cucina e coltiva possono essere suddivise in pochi grandi gruppi:
- zucchine lunghe a buccia scura, le più diffuse e versatili;
- zucchine verdi e striate, spesso più saporite e rustiche;
- zucchine chiare o quasi bianche, dalla polpa tenera e delicata;
- zucchine tonde, perfette da riempire al forno;
- zucchine gialle e rugose, belle da vedere e dal gusto tendente al dolce.
Zucchine lunghe a buccia scura
Le zucchine lunghe a buccia scura rappresentano la tipologia più comune: sono quelle che si trovano tutto l’anno al supermercato, ma anche nei mercati rionali, spesso con nomi diversi a seconda della zona. I principali sono:
- Zucchino nero di Milano: è il classico zucchino “standard” italiano. Ha forma cilindrica regolare, colore verde scuro quasi nero e buccia liscia e lucida.
- Zucchino genovese: riconoscibile per la buccia verde chiaro uniforme, molto liscia, e per il sapore delicato, leggermente dolce.
- Zucchino striato di Napoli: sempre cilindrico ma più grosso di diametro, con una buccia che presenta marcate striature in varie tonalità di verde. La polpa è compatta e croccante, tiene bene la cottura e assorbe meno olio.
Zucchine verdi e striate
Le zucchine verdi e striate hanno un aspetto più rustico rispetto alle classiche scure: spesso sono costolate, con venature marcate sulla buccia, e conservano una polpa più saporita e consistente. I tipi più noti sono:
- Zucchino romanesco: frutto piuttosto corto, di colore verde chiaro con striature più scure e costolature evidenti. Spesso viene venduto ancora con il fiore attaccato, segno di freschezza.
- Zucchina lunga fiorentina: simile al romanesco ma più allungata, con buccia rigata e costole ben marcate, dal verde chiaro allo scuro. È una varietà molto saporita e ben consistente.
- Zucchina rigata pugliese: è una delle varietà di zucchine più versatili in cucina: è ideale con il pesce, nelle padellate miste con pomodorini e patate e in primi piatti di mare, perché mantiene consistenza e non “sparisce” in cottura.
Zucchine chiare, bianche e tenere
Le zucchine di colore verde chiaro o quasi bianco si riconoscono al volo: hanno una buccia sottilissima e delicata, spesso poco amarognola, e una polpa tenera. Sono l’ideale per zuppe vellutate e preparazioni. Nello specifico:
- Zucchina bianca triestina: si presenta molto chiara, quasi pallida, con buccia sottile e polpa delicatissima. Va consumata quando è più tenera. È perfetta cruda in insalata o in pinzimonio.
- Zucchina bianca siciliana: lunga, cilindrica, di un verde pallido tendente all’avorio. La buccia è fine, ma i frutti possono diventare di dimensioni importanti.
- Zucchino ortolano di Faenza: ha una forma meno comune, con l’estremità superiore più bombata, e un colore verde chiaro uniforme. La polpa è soda ma morbida al palato. Si presta particolarmente per vellutate cremose e risotti.
Zucchine tonde da farcire
Tra tutte le varietà di zucchine, le tonde sono sicuramente le più note. La loro forma le rende perfette per essere svuotate e farcite con ripieni di carne, riso, cous cous, formaggi o altre verdure. Fra queste:
- Zucchino tondo di Piacenza: completamente sferico, di colore verde scuro, dal sapore piuttosto intenso.
- Zucchino tondo di Nizza: ha forma a globo, verde chiaro con leggere costolature, e un gusto più dolce. È tradizionalmente usato per le celebri zucchine ripiene alla nizzarda.
- Zucchino tondo di Firenze: tondo ma leggermente costolato, con buccia striata in verde chiaro e scuro. La polpa è dolce e delicata.
Zucchine gialle e rugose
Spiccano nei piatti per il colore vivace e hanno spesso un sapore più dolce rispetto alle classiche verdi, con leggere note che ricordano la zucca. Sono ideali per creare piatti originali, buoni e belli da vedere.
- Zucchino giallo lungo: ha forma cilindrica regolare e buccia gialla brillante. La polpa è molto dolce e tenera, con pochissimi semi se raccolto giovane.
- Zucchino giallo rugoso friulano: di colore giallo canarino, con buccia rugosa e forma che ricorda un collo d’oca o una piccola fiaschetta.
Quali sono le zucchine più facili da coltivare in casa?
Passare dalla teoria alla pratica e coltivare qualche varietà di zucchine in casa non è difficile. In generale, le zucchine lunghe a buccia scura, come quelle milanesi, sono tra le più facili da coltivare, anche se bisognerà scegliere il periodo gusto: germinano in fretta, crescono vigorose e producono a lungo, anche in condizioni non perfette. Le zucchine consigliate per la coltivazione domestica sono poi:
- Romanesco: resistente e produttivo, adatto sia all’orto che a grossi vasi.
- Zucchine tonde (Nizza, Firenze): crescono bene anche in spazi ridotti, purché abbiano un vaso capiente e un buon terriccio.
- Varietà ibride “da balcone”: sempre più diffuse nei cataloghi di sementi, sono selezionate per avere piante compatte, adatte ai vasi, ma produttive quanto quelle da pieno campo.








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