L’acciaio inox è considerato resistente alla corrosione, eppure può capitare di trovare macchie di ruggine sulle posate appena lavate. Questo fenomeno sorprende molti consumatori, perché l’idea comune è che l’inox sia “inossidabile”. In realtà, nessun acciaio è completamente immune alla corrosione: è solo più resistente rispetto al ferro tradizionale. Ma allora perché le posate fanno la ruggine in lavastoviglie? La ruggine sulle posate in lavastoviglie dipende da una combinazione di fattori chimici e ambientali. Ecco le motivazioni.
Cos’è davvero l’acciaio inox e perché può corrodersi
L’acciaio inox è una lega composta principalmente da ferro, carbonio e cromo. È proprio il cromo a fare la differenza: a contatto con l’ossigeno forma una sottilissima pellicola protettiva invisibile, chiamata strato passivante.
Questo strato protegge il metallo dalla corrosione ma può essere danneggiato in determinate condizioni, non è la lavastoviglie che non lava bene, come pensano in molti. Ad esempio, queste sono le situazioni che si possono venire a creare:
- presenza di cloruri (come il sale della lavastoviglie);
- detergenti troppo aggressivi;
- graffi o abrasioni superficiali;
- contatto prolungato con acqua stagnante.
Quando la pellicola protettiva si altera, il ferro presente nella lega può ossidarsi, generando le tipiche macchie rossastre, per questo frequentemente si estraggono le posate macchiate di ruggine in lavastoviglie. Non sempre si tratta di ruggine profonda: spesso è una corrosione superficiale o un deposito di particelle ferrose.
I residui di sale e l’effetto dei cloruri
Uno dei motivi più comuni della ruggine dopo il lavaggio in lavastoviglie è la presenza di cloruri. Il sale rigenerante utilizzato per addolcire l’acqua contiene cloruro di sodio. Se il sale viene versato fuori dall’apposito contenitore o se rimangono residui sul fondo della macchina, l’elevata concentrazione di cloruri può attaccare la superficie delle posate. L’effetto è amplificato dalle alte temperature dei cicli di lavaggio.
I cloruri sono particolarmente aggressivi per l’acciaio inox perché possono rompere lo strato protettivo di cromo. Questo fenomeno è noto come corrosione puntiforme (pitting), che si manifesta con piccoli punti di ruggine localizzati.
Calore e umidità: il ruolo della temperatura
La lavastoviglie combina acqua calda, vapore e detergenti alcalini e questo ambiente accelera le reazioni chimiche. Temperature elevate e umidità costante possono favorire l’ossidazione, specialmente se le posate restano a lungo all’interno della macchina dopo il ciclo di lavaggio. L’ambiente chiuso e saturo di vapore può contribuire alla formazione di macchie superficiali.
Anche l’asciugatura incompleta può incidere sulle stoviglie arrugginite in lavastoviglie. Se le posate restano bagnate per ore, aumenta la probabilità di corrosione localizzata. È consigliabile aprire lo sportello al termine del ciclo per facilitare l’evaporazione dell’umidità residua.
Contatto tra metalli diversi: la corrosione galvanica
Un altro aspetto spesso sottovalutato è il contatto tra metalli diversi. Se le posate in acciaio inox entrano in contatto con oggetti in ferro non inox o con utensili di qualità inferiore, può verificarsi un fenomeno chiamato corrosione galvanica.
In presenza di acqua e sali disciolti, si crea una piccola corrente elettrica tra i due metalli. Il metallo meno nobile tende a corrodersi più rapidamente, ma anche l’acciaio inox può mostrare macchie dovute al trasferimento di particelle ferrose.
Come si toglie la ruggine dalle posate?
Nella maggior parte dei casi, le macchie sono superficiali e possono essere rimosse facilmente. Ecco alcuni rimedi efficaci:
- Aceto bianco: scioglie i residui minerali e aiuta a pulire la superficie.
- Bicarbonato di sodio: leggermente abrasivo, utile per strofinare delicatamente.
- Prodotti specifici per acciaio inox: formulati per non danneggiare lo strato protettivo.
È importante evitare pagliette metalliche troppo aggressive, che potrebbero graffiare l’acciaio e peggiorare la situazione. Dopo la pulizia, un risciacquo accurato e un’asciugatura completa riducono il rischio di nuove ossidazioni.
Come evitare la ruggine in lavastoviglie
La comparsa di ruggine non significa necessariamente che le posate siano da buttare. Spesso si tratta di un fenomeno superficiale. Tuttavia, una corretta manutenzione può fare la differenza nel lungo periodo. Per aumentare la durata delle posate in acciaio inox è consigliabile:
- controllare periodicamente il livello del sale e del brillantante;
- usare detergenti di qualità non eccessivamente aggressivi;
- non sovraccaricare la lavastoviglie;
- asciugare le posate dopo il lavaggio.
Le posate in acciaio inox di buona qualità (come quelle in acciaio 18/10) tendono a essere più resistenti alla corrosione rispetto a leghe meno pregiate. Inoltre, una manutenzione regolare della lavastoviglie, inclusa la pulizia dei filtri e dei bracci irroratori, aiuta a limitare accumuli di residui salini e calcarei che favoriscono l’ossidazione.








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