Le misure per la casa annunciate dal ministro delle Infrastrutture

In occasione del 36° Convegno Coordinamento legali Confedilizia, Salvini ha parlato di priorità assoluta e ha ricordato quali sono i provvedimenti allo studio del governo
Casa
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“Il tema della casa è per me una priorità assoluta”. A dirlo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenuto con un videomessaggio al 36° Convegno Coordinamento legali Confedilizia “La casa tra norme nazionali ed europee”. Ricordando che l’abitazione non rappresenta solo un bene economico per gli italiani, ma anche famiglia, sicurezza, fatica, risparmio, futuro, speranza, ha sottolineato che si tratta di “una vera infrastruttura sociale”. E ha ribadito quali sono i provvedimenti allo studio del governo.

Salva Casa

Nel parlare dell’importanza della casa, il ministro Salvini ha rammentato uno dei primi provvedimenti su cui ha lavorato arrivato al Ministero delle Infrastrutture: il Salva Casa. Un provvedimento pensato per “eliminare ostacoli burocratici, introdurre strumenti per superare piccole difformità edilizie e garantire maggior certezza delle regole”.

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Nuovo Testo unico dell’edilizia

Un’altra importante novità riguarda il nuovo testo unico dell’edilizia. In merito, il ministro delle Infrastrutture ha ricordato che si sta “lavorando anche alla riforma organica del testo unico dell’edilizia per rendere anche qui più semplice e veloce le procedure”. L’obiettivo del nuovo testo è quello di l’obiettivo di semplificare le procedure, superare la frammentazione regionale e ridurre tempi e incertezze per cittadini, tecnici e imprese.

Fondo di garanzia prima casa

C’è poi il Fondo garanzia prima casa. Su questo fronte, Salvini ha spiegato che il governo sta “lavorando per restituire al fondo di garanzia prima casa la sua funzione originaria, con priorità a giovani, giovani coppie e famiglie numerose”. E ha ricordato il nuovo Fondo destinato ai genitori separati o divorziati, non assegnatari della casa familiare di proprietà, che dopo le separazioni devono sostenere un nuovo costo per un nuovo affitto. 

Come spiegato dal ministro, “si tratterà di un assegno di circa 500 euro al mese per supportare il pagamento del 50% di spese e di affitto della casa, fino a un massimo di 6.000 euro all’anno”. Salvini ha quindi spiegato che “questa misura si inserisce trasversalmente nella grande sfida del piano casa. Una strategia nazionale, di lungo periodo, sostenuta da 10 miliardi di euro di investimenti”.

Recupero di immobili inutilizzati

Il ministro delle Infrastrutture ha parlato poi di un importante obiettivo che si vuole raggiungere: dare più case agli italiani recuperando quelle che già ci sono e non sono ancora utilizzate e costruendo quello che serve, mettendole sul libero mercato, in parte a prezzi inferiori rispetto a quelli di oggi. Come? Secondo quanto affermato, con i tecnici del Ministero si sta lavorando per recuperare 60.000 alloggi pubblici, vuoti, inutilizzati e non assegnati perché necessitano di riqualificazione.

Nuovi alloggi a canoni sostenibili

C’è poi il tema dei nuovi alloggi a canoni sostenibili per giovani lavoratori, studenti e famiglie con redditi medi. Un provvedimento destinato a “quella fascia grigia che spesso non accede all’edilizia pubblica, ma fatica ad andare sul mercato privato”.

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