Sembra una farfalla ma è un parassita, è l'insetto lanterna maculata

Come riconoscere la lanterna maculata, quali piante colpisce, i danni che provoca e cosa bisogna fare in caso di avvistamento.
Una coppia di insetti lanterna su un albero
U.S. Department of Agriculture, Lance Cheung, Public Domain Wikimedia commons

Dietro il suo bellissimo aspetto variopinto, caratterizzato da ali grigie e rosse con pois neri, si cela in realtà un parassita dannoso per le piante: si tratta della Lycorma delicatula, meglio conosciuta come insetto lanterna maculata, chiamato così proprio per la presenza delle macchie appariscenti. Questa specie asiatica è stata avvistata per la prima volta in Europa ad agosto 2026, creando non poca preoccupazione per una possibile infestazione.

Cos'è la lanterna maculata (Lycorma delicatula) e perché preoccupa

La Lycorma delicatula è un cosiddetto insetto fitofago, ovvero che si nutre di piante, originario della Cina e del Sud-Est asiatico; pur sembrando una farfalla, è in realtà una cicalina appartenente alla famiglia dei Fulgoridi.

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La principale caratteristica somatica della lanterna maculata è la presenza di macchioline nere sulle ali anteriori grigie e sulle ali posteriori rosse; la sua pericolosità deriva da una voracità estrema che la porta a mangiare indifferentemente piante e frutta, causando danni economici rilevanti alle coltivazioni.

Un insetto lanterna appoggiato
U.S. Department of Agriculture, Lance Cheung, Public Domain Wikimedia commons

Come identificare e riconoscere l'insetto lanterna maculata

La Lycorma delicatula si riconosce osservando le tre fasi del suo ciclo di vita: l’adulto ha le ali anteriori grigie con macchie nere e quelle posteriori rosse, bianche e nere; la ninfa, ossia lo stadio giovanile di un insetto, è scura con puntini bianchi e, dal quarto stadio, mostra anche chiazze rosse. 

Le uova di lanterna maculata vengono deposte in autunno su cortecce, sassi, contenitori o bancali, circa 30-50 uova per femmina, e sono protette da una secrezione cerosa: i resti delle ovature rimangono visibili anche dopo la schiusa e rivelano la presenza dell’insetto sulle piante.

Una lanterna maculata
WanderingMogwai - Opera propria, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Quali piante vengono colpite dalla lanterna maculata e che danni provoca

La lanterna maculata colpisce circa 100 specie vegetali, con una decisa predilezione per l'ailanto e per la vite; in quest’ultimo caso in particolare, gli insetti si concentrano in gran numero sulla stessa pianta e il danno si diffonde con grande velocità. Oltre ad ailanto (detto anche albero del paradiso) e vite, tra le piante di cui si nutre la Lycorma delicatula si trovano anche aceri, noci, salici, meli e pruni.

Ecco i principali danni della lanterna maculata a piante e coltivazioni, che possono essere ingenti e molto onerosi:

  • indebolimento della vite: i tralci deperiscono e la pianta perde vigore, sopportando peggio il freddo invernale;
  • perdite di raccolto: nei vigneti più infestati calano sia la quantità sia la qualità dell’uva, con riduzioni di resa fino al 90%;
  • produzione di melata, dannosa per le piante: questi insetti si nutrono della linfa delle piante, e i nutrienti non assimilati vengono espulsi sotto forma di melata, una sostanza viscosa e zuccherina che si deposita su foglie, grappoli e superfici vicine attirando vespe e altri insetti;
  • formazione della fumaggine: sulla melata si sviluppa una patina nera detta fumaggine che, pur non essendo pericolosa per l’uomo, ostacola la fotosintesi;
  • essudazioni e cattivo odore: nelle piante colonizzate in modo intenso compaiono fuoriuscite di linfa e uno sgradevole odore di fermentato.

Presenza della lanterna maculata in Italia e in Europa: la situazione attuale

Al momento in Italia non sono state fatte segnalazioni ufficiali riguardanti la lanterna maculata; tuttavia, i servizi fitosanitari sorvegliano attivamente la situazione.

Secondo i dati della European and Mediterranean Plant Protection Organization (EPPO), in due Paesi è stata fronteggiata la presenza della Lycorma delicatula in Europa, seppur transitoria: in Moldova e Ungheria.

Un gruppo di lanterne maculate su un ramo
U.S. Department of Agriculture, Lance Cheung, Public Domain Wikimedia commons

La lanterna maculata è pericolosa per l’uomo e per gli animali?

L’insetto lanterna è fortunatamente innocuo per persone e animali, poiché non è vettore di patologie e non è tossico; tuttavia, questo organismo rappresenta una grande minaccia per alberi e piante, poiché indebolisce le loro difese e le rende facilmente attaccabili da altri parassiti e malattie.

Cosa fare in caso di avvistamento dell'insetto lanterna maculata

Nel caso in cui si avvisti una lanterna maculata, occorre agire in maniera molto cauta: per l'Unione Europea si tratta infatti di un organismo da quarantena, e al minimo sospetto di presenza lo si deve comunicare alle autorità preposte. Prima di contattare il Servizio Fitosanitario Regionale, può essere utile fotografare l'insetto o l'ovatura, in modo da avere delle immagini a supporto. 

È importante non intervenire sull'area interessata né spostare oggetti o piante, così com'è fondamentale seguire le indicazioni delle autorità circa la possibile rimozione o distruzione delle ovature di lanterna maculata. 

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