Notizie su mercato immobiliare ed economia

La strategia delle banche contro gli Npl: un algoritmo per decidere se concedere o no un mutuo

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

Un computer che, basandosi sugli algoritmi, decide se concedere o meno un prestito. Potrebbe essere questa la rivoluzione del futuro volta ad evitare l’annoso problema degli Npl, i crediti deteriorati.

Nel corso del Banking Summit, l’incontro sul tema banche e nuove tecnologie tenutosi a Saint Vincent, in Valle d’Aosta, si è parlato proprio di come la tecnologia può essere utile a valutare meglio a chi concedere fiducia.

Da quanto emerso, le tecnologie potrebbero aiutare gli istituti di credito, renderli più efficienti e veloci. Potrebbero permettere alle banche di prevenire gli errori, affinando la scelta di coloro a cui concedere denaro.

Come evidenziato dal quotidiano La Repubblica, Ezio Viola, amministratore delegato di Innovation Group, ha spiegato: “Molti banchieri hanno affermato che in futuro, forse, sarà meglio lasciare agli algoritmi la decisione di deliberare un prestito, affinché l’analisi sia più obiettiva”.

E già diversi istituti hanno cominciato ad affidarsi alla tecnologia per rendere più agevole ed efficiente il proprio lavoro e proprio per gestire nel migliore dei modi i crediti deteriorati. Con la speranza che, in un futuro neppure tanto lontano, la tecnologia riesca non solo a risolvere, ma soprattutto a prevenire il problema.