Notizie su mercato immobiliare ed economia

Reddito di cittadinanza, scatta il via per la presentazione della domanda

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

Oggi scatta il via per la presentazione della domanda del reddito di cittadinanza. La richiesta va presentata online tramite il modulo Inps, o nei Caf o negli Uffici Poste Italiane.

Come e logico immaginare, è previsto un grande afflusso, tanto che le Poste per evitare la ressa delle prime ore hanno chiesto ai richiedenti di dividersi e presentarsi agli sportelli in ordine alfabetico. Per la richiesta c'è tempo fino alla fine del mese e tutti dovrebbero riuscire a ricevere il sussidio per il 30 aprile, così come garantito dal governo.

Ma per la presentazione della domanda è stato realizzato anche un sito ad hoc dal governo, tramite il quale è possibile inoltrare la domanda di adesione. Per farlo c’è bisogno di presentare la dichiarazione Isee ed essere in possesso di un codice Spid.

Una volta presentata la domanda, verrà verificata l’effettiva veridicità dei documenti e dei requisiti dichiarati. Sarà quindi compito dell’Inps comunicare l’esito che, se positivo, darà diritto all’erogazione del reddito di cittadinanza a partire dal mese di aprile.

Per percepire il reddito di cittadinanza bisogna avere almeno 18 anni (per gli over 67 è prevista la "pensione di cittadinanza") ed essere cittadini italiani, europei o lungo soggiornanti e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 consecutivi.

A parte il dato anagrafico, i requisiti che danno diritto al reddito di cittadinanza prevedono che l’Isee non superi i 9.360 euro all'anno. Non solo, per il patrimonio mobiliare è previsto il tetto massimo dei 6.000 euro (che può essere sforato a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare e dell'eventuale presenza di una persona disabile).

Il patrimonio immobiliare, che già è presente nel modello Isee di un nucleo familiare, rappresenta un altro tassello restrittivo per ottenere il reddito di cittadinanza. Ad esclusione della prima abitazione, il nucleo familiare non deve possedere un patrimonio immobiliare superiore a 30.000 euro, come individuato ai fini Isee/Imu.

Nell'Isee viene poi, ovviamente, incluso il reddito prodotto dai componenti del nucleo familiare, che non deve superare i 6.000 euro annui per i single, 6.000 euro annui moltiplicati per la scala di equivalenza per i nuclei familiari composti di più persone, 7.560 euro annui per gli over 67 e un massimo di 9.360 euro se il nucleo familiare vive in affitto.