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Cosa si può fare dal 4 maggio e l'autocertificazione per la fase 2

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Autore: Redazione

Recarsi o meno nella seconda casa, andare a trovare anche gli amici o i fidanzati come congiunti e portare con sé l'autocertificazione? Sono solo alcuni dei dubbi degli italiani alle prese con la fase 2 dell'emergenza. Il Viminale ha pubblicato le faq con le risposte più frequenti dei cittadini su cosa si può fare il 4 maggio e l'autocertificazione per la fase 2.

Con l'inizio della fase 2 molti sono gli interrogativi dei cittadini su cosa si può fare a partire dal 4 maggio. Proprio per questa ragione il governo ha pubblicato le faq, ovvero le risposte alle domande più frequenti, oltre al nuovo modulo di autocertificazione per la fase 2.

Palazzo Chigi è venuto incontro alle tante domande dei cittadini con le risposte alle domande più frequenti sugli spostamenti permessi a partire dal 4 maggio, ma anche sugli esercizi commerciali e le attività che riprendono a partire da questa fase 2.

Chi sono i congiunti?

Alla domanda: Chi sono i congiunti? le faq hanno risposto che i congiunti cui fa riferimento il DPCM ricomprendano: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge). Per persone legate da uno stabile legame affettivo si intendono anche i fidanzati, ma non gli amici.

Ê possibile fare una passeggiata?

Nella fase 2 è possibile fare una semplice passeggiata? A questa domanda, il governo ha risposto che: Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute, per necessità (come nel caso di visita ai congiunti) o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Pertanto, le passeggiate sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei motivi appena indicati.

Non sono consentiti gli spostamenti nelle seconde case, anche se su questo punto ci sono differenze ordinanze regionali che hanno permesso l'accesso o il trasferimento.

Fase 2 spostamenti tra regioni

Per quanto riguarda gli spostamenti tra le regioni tanto le faq quanto la circolare del Viminale sulla fase 2 inviata ai prefetti sottolinea che lo spostamento tra regioni è consentito solo per fare rientro "presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, ma una volta rientrati "non saranno più consentiti spostamenti al di fuori della regione in cui si trova", a meno che non ci siano "comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute"

FAQ del governo sul coronavirus per la fase 2

Qui puoi leggere il resto delle Faq del governo per fare chiarezza sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus

La circolare sulla fase 2 ai prefetti

Anche la circolare sulla fase 2 distribuita dal Viminale ai prefetti serve a chiarire ulteriori dubbi sulle attività permesse dal 4 maggio. Puoi scaricarla qui sotto

PDF icon https://st1.idealista.it/news/system/temporary/filefield_paths/circolare_prefetti_fase_2.pdf

Autocertificazione fase 2: il modulo scaricabile del governo

Sul sito del Viminale è disponibile la nuova autocertificazione per la fase 2, il modulo è scaricabile o compilabile online. Il ogni caso il ministero dell'Interno ha fatto sapere che è possibile usare anche il precedente modello barrando le voci non più attuali. Inoltre la nuova autodichiarazione è in possesso anche degli operatori di polizia e quindi compilabile al momento del controllo.

Inoltre sulla circolare ai prefetti è precisato che la spiegazione per motivi di lavoro può essere comprovata anche "esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserino e simili)".

PDF icon autocertificazione_fase_2.pdf