Arriva la proroga del Bonus Bollette 2023, il contributo previsto dal Governo a sostegno delle famiglie per la spesa di luce e gas. La crisi energetica continua infatti a pesare enormemente sul budget di tanti italiani, con un caro-bollette ancora rilevante, sebbene più contenuto rispetto al 2022. La decisione di estendere il bonus anche nell’ultimo quadrimestre dell’anno, e quindi fino al prossimo 31 dicembre, è stata confermata lo scorso settembre, con l’approvazione del Decreto Legge 131, detto anche Decreto Energia.
Ma a quanto ammonta il Bonus Bollette 2023 e quali benefici sono stati inclusi per questa ultima tornata dell’anno? Bisogna infatti sapere che il Decreto Energia ha previsto una sorta di potenziamento della misura, con un contributo straordinario per sostenere anche le spese di riscaldamento. Di seguito, tutte le informazioni utili.
La proroga del Bonus Bollette 2023
Il Bonus Luce e Gas 2023 - comunemente chiamato Bonus Bollette - è una misura introdotta dal Governo lo scorso anno per fronteggiare la crisi energetica che ha colpito il Vecchio Continente. Anche a causa del conflitto tra Russia e Ucraina, e al conseguente aumento dei prezzi della materia prima energetica, nel 2022 le famiglie italiane hanno dovuto fronteggiare un forte rincaro nelle tariffe del luce e del gas, tanto che per molti la spesa è divenuta insostenibile. Così, sono stati introdotti degli appositi contenuti nel Bonus Sociale, ovvero l’insieme di misure pensate per i cittadini con ISEE basso.
Con i prezzi di energia e metano tornati a scendere nel corso del 2023, l’Esecutivo aveva inizialmente pensato di offrire il Bonus Bollette fino al 30 giugno. Tuttavia, nel mese di settembre si è optato per un’ulteriore proroga, anche perché i costi energetici non si sono ancora normalizzati per le famiglie italiane. E in vista dell’inverno, e di un conseguente aumento dei consumi, si è pensato di rinnovare questo incentivo. La conferma è arrivata il 29 settembre quando, con l’approvazione del Decreto Legge 131 e le ultime discussioni sulla Manovra di Bilancio, il Bonus Luce e Gas è stato esteso fino al 31 dicembre 2023.
Il funzionamento dell’incentivo e i requisiti per accedervi rimangono invariati rispetto a quanto stabilito nella prima metà dell’anno. La somma erogata però può aumentare, poiché vi è stato un potenziamento della misura con contributi specifici per le spese di riscaldamento.
Come funziona il Bonus Energia 2023 e quanto si risparmia
Il Bonus Bollette 2023 prevede lo stanziamento di 110 milioni di euro totali per il terzo trimestre dell’anno, da destinare alla compensazione delle spese di energia e riscaldamento per i nuclei familiari con ISEE inferiore ai 15.000 euro o, ancora, fino a 30.000 euro per le famiglie numerose. La misura consente di ricevere uno sconto diretto in bolletta, in base al tariffario Arera stabilito proprio per l’ultimo quarto dell’anno.
Il Bonus Luce e Gas prevede indicativamente tre scaglioni ISEE, che determinano l’entità dello sconto che si potrà ricevere:
- fino a 9.530 euro: sconto totale, al massimo di tariffario previsto, pari all’80% del valore ordinario della spesa energetica;
- fino a 15.000 euro: sconto parziale, in base alla soglia di reddito;
- fino a 30.000 euro: sconto parziale solo per famiglie numerose, che cresce con il numero di componenti del nucleo familiare.
Di fatto, quanto si risparmia grazie a questo incentivo? È difficile stabilire un valore univoco poiché, come già spiegato, l’entità del rimborso dipende appunto dalla soglia di reddito ISEE e dal numero di persone che compongono la famiglia. Indicativamente, si può fare riferimento a questi esempi:
- ISEE fino a 9.530 euro: dai 120,45 ai 167,60 euro a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare, a cui si aggiungono circa una ventina di euro di contributo integrativo;
- ISEE fino a 15.000 euro e fino a 30.000 euro per famiglie numerose: dai 96,36 ai 134,32 euro, con circa una quindicina di euro di contributo integrativo.
Va inoltre aggiunto che i beneficiari del bonus potranno approfittare di un’IVA al 5% per la componente gas e sull’azzeramento degli oneri generali di sistema.
Un ulteriore risparmio con il Bonus Riscaldamento
Il Decreto Legge 131 ha previsto anche l’introduzione, sempre fino al 31 dicembre, di un contributo straordinario che di fatto va a sostituire il Bonus Riscaldamento. Questa iniziativa riguarda la medesima platea di chi possiede i requisiti per il Bonus Bollette e, in generale, per il Bonus Sociale.
La misura prevede lo stanziamento di 300 milioni di euro per coprire le spese di riscaldamento delle famiglie in condizioni economiche meno agiate, tuttavia a oggi non è nota l’entità del contributo. In linea generale:
- sarà sempre prevista un’aliquota IVA agevolata per la componente gas;
- il contributo aumenterà al crescere del numero di persone che compone il nucleo familiare;
- il bonus sarà sempre distribuito a scaglioni.
Come richiedere il Bonus Sociale Bollette 2023
Come richiedere il Bonus Sociale Bollette 2023 in modo efficace? Innanzitutto, è doveroso sottolineare come questo incentivo non debba essere esplicitamente richiesto: verrà riconosciuto in modo automatico con uno sconto in bolletta, ai nuclei familiari che rientrano nei requisiti, elencati nei precedenti paragrafi.
Come facile intuire, affinché la procedura possa andare in porto è necessario compilare e consegnare la propria certificazione ISEE. Per farlo, è necessario:
- Compilare la DSU, ovvero la Dichiarazione Sostitutiva Unica;
- Inoltrare la DSU sulla sezione dedicata del sito dell’INPS.
In alternativa, ci si può rivolgere al CAF sia per la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica che per l’inoltro sempre all’INPS. Nei fatti, la procedura è la medesima per l’ottenimento del Bonus Sociale: sempre il CAF potrà quindi essere utile per capire come richiederlo in relazione alle bollette ISEE.
Esiste però un caso dove non è necessario presentare l’ISEE: quando in famiglia è presente una persona che, per ragioni di salute, necessita di apparecchi costantemente alimentati a energia elettrica. In questo caso, come facile intuire, potrebbe essere richiesta la presentazione di tutte le relative certificazioni attestanti la presenza del disturbo di salute e la necessità di dover usufruire di specifici apparecchi.
Bonus Luce e Gas: i dubbi più comuni
Quando si ha a che fare con incentivi e agevolazioni, è più che normale sorgano dubbi, soprattutto in merito alle procedure da seguire e all’entità del bonus che si potrà ricevere. Ma quali sono i più comuni relativi al Bonus Luce e Gas?
Quanto dura il Bonus Luce e Gas 2023?
Con la proroga approvata alla fine di settembre, il Bonus Luce e Gas è stato prorogato fino al 31 dicembre 2023. In altre parole, chi rientra nei requisiti ISEE per il Bonus Sociale potrà ottenere un contributo per il pagamento delle bollette dell’energia e del metano fino alla fine dell’anno.
Chi ha diritto al Bonus Bollette 2023?
Hanno diritto al Bonus Bollette 2023 tutti i nuclei familiari con un ISEE inferiore ai 15.000 euro. Vi è però un’estensione fino ai 30.000 euro per le famiglie numerose, con sconti sulle bollette a scaglioni a seconda del numero di componenti del nucleo familiare.
È però utile sottolineare che, per ricevere la somma massima prevista dal bonus, è necessario rientrare nello scaglione ISEE fino a 9.530 euro.
Quanto è il Bonus Energia 2023?
Il Bonus Energia 2023 prevede lo stanziamento di 110 milioni di euro complessivi da suddividere in sconti per le bollette, a cui si aggiungono altri 300 milioni di euro per il nuovo incentivo legato ai costi di riscaldamento, sebbene l’entità del rimborso non sia ancora stata fissata. Le somme che si potranno ricevere rimangono comunque variabili, all’incirca tra i 90 e i 180 euro, poiché dipendono dalla propria soglia di reddito ISEE e dai componenti del nucleo familiare. La cifra di riferimento ottenibile è fissata in base ai tariffari Arera per il terzo trimestre 2023.
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