Da luglio le bollette di luce e gas hanno cambiato aspetto. La riforma, voluta per rendere più semplice e trasparente la lettura delle fatture energetiche, ha portato alla nascita di una “nuova bolletta” più ordinata e ricca di dettagli. Tuttavia, i risultati di una recente indagine di Facile.it mostrano che gran parte degli italiani non ha nemmeno notato il cambiamento.
Bollette, solo un terzo degli italiani si è accorto della novità
Secondo uno studio commissionato da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different, su oltre 33 milioni di italiani che in famiglia si occupano delle utenze domestiche, solo il 36% (circa 12 milioni di persone) si è accorto della nuova veste grafica e informativa della bolletta.
La maggioranza, quindi, pari al 64% degli intervistati, non ha riscontrato alcuna differenza rispetto al passato.
Giovani e uomini i più attenti al cambiamento
Dall’indagine, condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana tra i 18 e i 74 anni, emergono alcune differenze significative in base all’età e al genere.
Tra coloro che hanno notato il cambiamento, spiccano gli uomini (43,8%) e, ancor di più, i giovani tra i 18 e i 34 anni (48,1%).
Le donne (72%) e gli over 55 (69,4%), invece, risultano le fasce più “distratte”, probabilmente perché più abituate al formato tradizionale o meno inclini a prestare attenzione a modifiche grafiche e terminologiche.
Più chiara per molti, ma non per tutti
Tra coloro che si sono accorti del cambiamento, il 78% ha dichiarato di aver compreso il nuovo modello di bolletta, e il 75,2% (oltre 9 milioni di italiani) ritiene che sia effettivamente più chiara della precedente.
La percezione di maggiore trasparenza cresce tra i 55-74enni, dove la percentuale di gradimento raggiunge il 78,2%.
Non manca però una fetta di popolazione per cui il nuovo formato ha generato confusione: più di 2,5 milioni di persone (22%) ammettono di non aver capito pienamente la nuova struttura, e 1,1 milioni (9,6%) giudicano la bolletta più complessa rispetto a prima.
La difficoltà di lettura risulta più diffusa tra le donne (13,8%), gli abitanti del Nord-Ovest (14%) e i residenti del Centro Italia, dove la percentuale di chi trova la bolletta più complicata sale al 29,7%.
Le novità della “nuova bolletta”
Ma cosa cambia, concretamente, nella nuova versione delle fatture di luce e gas?
L’obiettivo principale è uniformare i modelli tra i diversi fornitori e rendere i costi più trasparenti e comprensibili.
Le due principali novità sono:
- Lo “scontrino dell’energia”, una sezione che riepiloga tutte le componenti di spesa: la quota fissa, quella legata ai consumi, la quota potenza e le tasse (accise e IVA), evidenziando in modo chiaro il totale da pagare.
- Il “box dell’offerta”, che raccoglie le informazioni essenziali sulla fornitura attiva: tipologia di contratto (a prezzo fisso o variabile) e struttura tariffaria (monoraria o bioraria).
Questi elementi, spiegano i promotori della riforma, dovrebbero aiutare i consumatori a capire meglio cosa stanno pagando e a confrontare con maggiore facilità le offerte presenti sul mercato.
Chiarezza in bolletta: una sfida ancora aperta
Nonostante le buone intenzioni, i dati dell’indagine indicano che la strada verso una bolletta davvero “a misura di cittadino” è ancora lunga.
Due italiani su tre non si sono accorti del nuovo formato, e una parte significativa di chi lo ha notato continua a trovarlo complesso.
Il progetto rappresenta comunque un passo avanti verso una maggiore trasparenza e consapevolezza nei consumi energetici, in un periodo in cui il controllo delle spese di luce e gas resta una delle principali preoccupazioni per le famiglie italiane.
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