Se l’acquisto di auto a basse o a zero emissioni di CO2 è una tendenza che si sta affermando negli ultimi anni spinta anche dagli obiettivi di riduzione dello smog, le zone a traffico limitato rappresentano una realtà consolidata da svariati anni. Le auto elettriche, in genere, possono circolare liberamente nelle ZTL, ma spesso è richiesta la registrazione della targa.
Per le auto ibride, invece, la situazione è più complessa: il Codice della Strada prevede l'accesso libero, ma molti Comuni emettono multe, interpretando la legge in modo restrittivo, specialmente per le zone a traffico limitato più vecchie o con normative specifiche. Ecco, quindi, quali sono le regole in vigore nelle ZTL per le auto ibride e per quelle elettriche.
Che auto possono circolare nella ZTL?
Ogni automobilista che si muove verso il centro delle città, soprattutto quelle metropolitane, è consapevole di poter incorrere in limitazioni della circolazione delle auto. Le regole più restrittive riguardano i conducenti di veicoli a motore termico, mentre chi sia in possesso di un’auto ibrida e, ancora di più, di una vettura elettrica, quasi sempre può superare i varchi che delimitano le zone a traffico limitato e accedere gratuitamente o a basso costo anche ai parcheggi.
Tuttavia, le regole variano da città a città, ragione per la quale è utile informarsi per tempo prima di varcare le zone che prevedono delle limitazioni speciali per non incorrere in multe e sanzioni di vario tipo. In ultima analisi, il reperimento delle giuste informazioni consente di sfruttare appieno le agevolazioni offerte dai comuni per chi sia in possesso di un’auto a basse emissioni di CO2.
Quali agevolazioni hanno le auto ibride
Non esiste una normativa uniforme su tutto il territorio italiano che regoli l’accesso e il parcheggio delle auto ibride nelle ZTL. In linea di massima, i comuni hanno scelto di agevolare i veicoli che emettono CO2 a basse quantità, adottando come indicatore la soglia dei 100 grammi per chilometro e concedendo accessi gratuiti o a basso costo, pur sempre convenienti e meno restrittivi rispetto ai divieti imposti ai possessori di auto a motore termico.
Tuttavia, le scelte delle amministrazioni comunali avvengono autonomamente e dipendono da vari fattori. Per esempio, in base al livello di inquinamento, misurato genericamente da sensori sulla qualità dell’aria e sulla presenza di polveri sottili, ossidi di azoto e altri composti dei gas di scarico.
Livelli elevati di fattori inquinanti possono indurre i comuni ad adottare provvedimenti restrittivi che, negli ultimi anni, non hanno risparmiato i possessori di auto ibride per l’accesso alle ZTL.
Per esempio, l’accesso nella zona a traffico limitato di Roma è stato progressivamente ridotto negli ultimi anni anche alle auto ibride, mentre per entrare nell’Area C di Milano con un’auto ibrida si può fruire di esenzioni solo temporanee o sconti dei costi.
Chi è esonerato dalla ZTL?
Chi gode invece di maggiori esoneri nell’accesso alle ZTL sono i possessori di auto elettriche, le cui vendite sono triplicate in tre anni. Infatti, in molte città italiane vige l’accesso libero e gratis delle auto a zero emissioni, soprattutto come formula di incentivo di una mobilità in linea con l’abbattimento dell’inquinamento.
Tuttavia, per essere sicuri di non prendere multe è necessario leggere attentamente cosa prevedono le norme adottate dall’amministrazione comunale per il varco nelle vie centrali. Si possono reperire informazioni in tal senso verificando sul portale istituzionale del comune di interesse, rivolgendosi direttamente agli uffici comunali o, per le città più attrezzate, ai punti di informazione sulla mobilità.
L'auto mild hybrid ha il permesso di girare in ZTL?
L’evoluzione della tecnologia ha prodotto anche auto che sviluppano motori per metà elettrici e per l’altra metà a combustione, di cui le vetture mild hybrid ne sono un esempio. L’eventuale accesso alle zone a traffico limitato potrebbe risultare dubbia per il fatto che il motore elettrico non può operare in autonomia, ma deve essere supportato da quello termico.
Per auto di questo tipo, è necessario verificare le specifiche normative del comune nel quale si intenda circolare, dal momento che alcune amministrazioni potrebbero aver previsto delle restrizioni aggiuntive. Informarsi prima consente di evitare multe che possono avere un importo di oltre 90 euro.
Come registrare un' auto elettrica per la ZTL
Il Comune di Roma ha previsto una sezione specifica del portale "Roma mobilità" nella quale inserire online la targa del proprio veicolo al fine di consentire agli ausiliari del traffico di effettuare i dovuti controlli. In questo modo, i veicoli esclusivamente elettrici possono circolare liberamente e gratuitamente all’interno di tutte le zone a traffico limitato della Capitale, senza la necessità di entrare in possesso di un contrassegno cartaceo.
Il funzionamento è simile anche in altre città che stanno cercando di incentivare l'uso di auto elettriche anche con bonus rispetto a quelle ibride, concedendo margini di accesso e di agevolazioni maggiori per le prime.
Per l’accesso gratuito all’Area C di Milano, pari a una ZTL attiva dal lunedì al venerdì dalle ore 7:30 alle ore 19:30, festivi esclusi, occorre la registrazione della targa. Facendo il percorso sul sito del Comune di Milano > Aree tematiche > Mobilità > Area C e inserendo il numero di targa nell’apposita sezione, si può verificare se si ha diritto all’accesso gratuito, consentito ai veicoli dotati di alimentazione elettrica, ibrida (solo M1 con campo V.7 minore o uguale 100 g/km), motoveicoli e ciclomotori.
Quali sono le regole per le auto ibride ed elettriche in ZTL
Con la registrazione della targa, il più delle volte si può fruire anche del parcheggio gratuito nelle aree a pagamento o riservate ai residenti della zona. Il Comune di Milano, a questo proposito, consente di parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu e in quelle gialle per i residenti dopo aver fatto richiesta del permesso gratuito agli uffici comunali.
L’agevolazione è progressiva e consente anche alle auto ibride di fruirne, purché il livello di emissioni non sia superiore a 50 CO2 di gr/km. Pertanto, anche le auto ibride non pagano il parcheggio, ma questa regola varia da città a città.
ZTL auto ibride e ZTL auto elettriche: le regole città per città
Ogni città italiana adotta specifiche regole di accesso alle zone a traffico limitato di auto ibride ed elettriche che è importante conoscere per evitare di prendere multe. Ecco, quindi, qual è la situazione all’interno delle principali amministrazioni comunali:
- a Roma le auto elettriche possono circolare liberamente nella ZTL, mentre per le ibride c’è qualche restrizione;
- a Milano le auto elettriche entrano nell’Area C purché si provveda alla registrazione della targa nel portale del Comune; per le vetture ibride sono previsti degli esoneri parziali da visualizzare sul sito;
- a Napoli serve l’autorizzazione preventiva per l’accesso delle auto elettriche nelle ZTL, mentre per le ibride l’accesso non è consentito, salvo deroghe a residenti o specifiche categorie;
- a Torino le auto elettriche entrano gratuitamente nelle ZTL, ma occorre la registrazione della targa. Per le auto ibride sussistono restrizioni che aumentano a seconda della classe di emissione;
- a Palermo è consentita la libera circolazione delle sole auto elettriche nelle zone a traffico limitato;
- a Bologna l’accesso alle ZTL è consentito solo alle vetture elettriche, mentre per le ibride è necessaria un’autorizzazione specifica;
- a Bergamo le auto elettriche possono accedere alle zone a traffico limitato e parcheggiare gratuitamente dove la sosta è a pagamento, esponendo il contrassegno verde che identifica il veicolo e il disco orario;
- a Padova serve scaricare, compilare e inviare il modulo per la richiesta di accesso dei veicoli elettrici. Il documento si può reperire nella sezione "Mobilità e trasporti" del portale del Comune. La sezione contiene anche altri permessi e autorizzazioni;
- a Caserta serve la registrazione della targa delle auto elettriche per accedere alla ZTL e per parcheggiare gratuitamente. Le auto ibride, invece, non hanno accesso a meno di un permesso specifico;
- a Verona chi possiede un’auto "full electric" può accedere gratuitamente alla zona a traffico limitato procedendo con la registrazione dei dati personali e di quelli della vettura inviando una mail all’indirizzo dell’amministrazione comunale.
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