Ultime notizie sul Piano Casa, Salvini: un fondo per sostegno all'affitto dei genitori separati

"Ci stiamo lavorando io e il presidente Meloni giorno per giorno"
Piano Casa Salvini
Getty images

Al Piano casa del Governo "ci stiamo lavorando io e il presidente Meloni giorno per giorno, ne abbiamo parlato anche ieri, abbiamo già come ministero il budget per i primi interventi e vorrei che nel 2026 ci fossero anche le prime progettazioni concrete". Lo ha detto ai cronisti il vicepremier Matteo Salvini, parlando al Senato a margine di un convegno sul turismo. Quanto alla tempistica, "spero - ha precisato Salvini - di riuscire a fare tavolo al Mit prima dell'inizio delle Olimpiadi che è il 6 febbraio, quindi vuol dire spero di riuscire a farlo e a definire tutto nei prossimi 15-20 giorni". Tra le prime misure previste il recupero delle case popolari non assegnate e un fondo casa per il sostegno all'affitto dei genitori separati.

Recupero delle case popolari non assegnate

"Altro fronte su cui sto lavorando come ministro - ha sottolineato - è il recupero di migliaia di case popolari oggi non assegnate perché non sono utilizzabili, una parte del budget del piano casa serve a questo. C'è anche il fondo affitti e c'è anche il fondo per il sostegno alla casa per i genitori separati che non c'è mai stato. È il primo anno: al di là delle ipocrisie, è per i genitori separati, poi sappiamo benissimo che è per i papà separati, nel 90 per cento dei casi, che dopo la separazione o il divorzio spesso vengono buttati fuori e dormono in macchina. 

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Fondi per aiutare un genitore separato a trovare un alloggio

Ecco, per la prima volta ho chiesto di mettere una voce di bilancio, sono 20 milioni di euro come prima fiche, che potrà aiutare alcune migliaia di genitori separati ad affittare un alloggio, visto che le loro finanze non glielo permettono; perché spesso dopo il divorzio si finisce male e esci di casa, rimane in casa l'altro coniuge spesso col nuovo compagno e tu magari ci paghi il mutuo e dormi alla Caritas e quindi è un tema di vita reale. 

Non è che con 20 milioni risolviamo per tutti, però contiamo che almeno 5mila genitori separati possano con questo intervento trovare un tetto dove ricevere i loro bimbi, peraltro nel fine settimana, perché senza una casa - ha sottolineato ancora il leader leghista - è difficile vedere anche il figlio".

Forza Italia: "Una cabina di regia per il Piano Casa"

Intanto anche Forza Italia è intervenuta sul tema sottolinando l'importanza di una cabina di regia per la messa a punto del Piano Casa. In una nota Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento lavori pubblici di FI ha infatti affermato: "La cabina di regia sarà uno strumento imprescindibile per la realizzazione materiale del Piano Casa, la risposta del governo di centrodestra a un'emergenza abitativa diventata pressante. Forza Italia è in prima linea sul tema casa, grazie al lavoro del Dipartimento lavori pubblici che ha elaborato varie proposte, e vogliamo portare quanto prima una proposta risolutiva e chiara così da razionalizzare le norme, ridurre le pratiche e, soprattutto, permettere la raccolta di finanziamenti pubblici e privati". 

"Taglio della burocrazia e ricerca di finanziamenti: queste sono le priorità, come ha giustamente ricordato Busia di Ance, sono priorità note che adesso devono essere messe in pratica; il dipartimento presenterà a breve un documento per rendere effettiva ed efficace la cabina di regia", ha spiegato.

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