Negli ultimi cinque anni gli italiani hanno pagato circa 8,5 miliardi di euro in multe: si tratta di un volume impressionante che racconta molto sia delle abitudini di guida, sia delle scelte dei singoli Comuni. Proprio per queste due variabili, la quantità di multe elevate cambia di anno in anno e con spiccate differenze locali. Ma quali sono, dunque, le città dove si fanno più multe?
Dove si fanno più multe in Italia? Lo studio 2025
Guardando ai dati più recenti relativi al 2025, emerge che gli italiani hanno pagato complessivamente circa 1,89 miliardi di euro di sanzioni stradali. Tradotto su scala individuale, significa poco più di 30 euro a testa, calcolando l’intera popolazione. Rispetto all’anno precedente c’è stata una leggera flessione, nell’ordine di qualche punto percentuale, che ha interrotto una tendenza di continua crescita iniziata nel 2021.
I dati sono stati elaborati dal Codacons che ha monitorato il SIOPE, ovvero il sistema che registra tutte le operazioni finanziarie degli enti pubblici. Anche nel 2025 le grandi città continuano a concentrare una fetta enorme degli incassi complessivi, complici flussi di traffico intensi, una fitta rete di telecamere, ZTL e aree a pagamento. Allo stesso tempo, però, è interessante capire anche le differenze su base regionale. Ecco, quindi, quali sono le città dove le autorità emettono più contravvenzioni.
Milano
Milano continua a guidare la classifica delle città dove si fanno più multe. Il capoluogo lombardo ha incassato quasi 170 milioni di euro in un solo anno, una cifra che, da sola, vale quanto diversi capoluoghi di Regione messi insieme. Eppure, rispetto al 2024, si registra un netto ridimensionamento: i proventi erano allora superiori ai 200 milioni; quindi, si parla di un calo di circa il 17%.
L’enorme volume di multe a Milano è legato a una serie di fattori: traffico spesso intenso per tutta la settimana, una presenza capillare di telecamere su corsie preferenziali e aree a traffico limitato, come Area B e Area C che costringono talvolta a parcheggiare l’auto a Milano fuori città.
Roma
Subito dopo Milano, la seconda tra le città dove si fanno più multe è Roma. La Capitale ha registrato introiti di circa 119 milioni di euro, in calo rispetto ai 146 milioni dell’anno precedente. La riduzione, nell’ordine di quasi il 19%, è più marcata rispetto a quella milanese, e indica una contrazione significativa delle entrate derivanti dalle sanzioni.
Il contesto romano è caratterizzato da una superficie urbana molto ampia, una rete viaria complessa, una presenza massiccia di mezzi privati e pubblici, insieme a milioni di turisti ogni anno. Tuttavia, con l’implementazione della Zona 30 a Roma, le cose potrebbero cambiare a partire dall’anno prossimo.
Firenze
Terzo gradino del podio per Firenze, che entra stabilmente tra i centri dove si elevano maggiori contravvenzioni con incassi pari a circa 64 milioni di euro. A differenza di Milano e Roma, qui il dato è in leggera crescita rispetto all’anno precedente, con un incremento nell’ordine del 4%.
A Firenze incidono probabilmente le ZTL del centro storico, presidiate da varchi elettronici, e l’attenzione alle corsie riservate e alla sosta. La città è fortemente turistica e questo comporta una percentuale non trascurabile di multe comminate a chi arriva per brevi periodi e non è abituato alla regolamentazione locale.
Gli incassi delle multe per singola regione
Se dalle singole città si passa a osservare l’Italia per regioni, la geografia delle multe stradali cambia ma conferma alcune tendenze. Al vertice c’è sempre la Lombardia, che stacca nettamente tutte le altre: complice il peso di Milano e di altri grandi centri urbani, gli incassi si attestano intorno ai 455 milioni di euro in un anno.
Al secondo posto nella classifica si colloca la Toscana, con proventi nell’ordine dei 208 milioni di euro. Poco sotto si posiziona l’Emilia-Romagna, con introiti che toccano circa 192 milioni. In entrambi i casi, l’andamento è piuttosto stabile rispetto all’anno precedente, segno di un sistema di controlli ormai consolidato. Nel Centro Italia, invece, spicca il Lazio. Nonostante la netta diminuzione, si raggiungono nel 2025 i 190 milioni di euro.
A seguire, infine, Piemonte e Veneto, con introiti rispettivamente attorno ai 172 e 169 milioni. Poi si collocano Liguria e Campania con cifre nell’ordine dei 90 milioni di euro, e ancora Puglia e Sicilia che si attestano intorno ai 66-67 milioni. In fondo alla classifica rimane la Valle d’Aosta, con incassi che non arrivano a 3 milioni di euro.
Piccola curiosità è quella del Molise, dove gli incassi quasi raddoppiano, segnando un aumento di oltre il 60%: si passa da circa 2,5 a 4 milioni di euro.
Diminuiscono gli incassi dalle multe nel 2025
Dai dati 2025 emerge chiaramente che gli incassi (e quindi l’esborso dei cittadini) siano diminuiti. Il dato però non è da interpretarsi come una mancanza di capillarità nelle sanzioni: i comuni sotto i 5.000 abitanti, sommati, hanno portato a casa circa 105 milioni di euro.
Nella fascia immediatamente successiva, quella tra 5.000 e 10.000 residenti, gli incassi complessivi arrivano a circa 137 milioni, mentre per i Comuni tra 10.000 e 20.000 abitanti si sale a circa 187 milioni di euro. Interessante la situazione delle città medio-grandi con una popolazione compresa tra 20.000 e 60.000 abitanti: qui il totale supera i 320 milioni di euro.
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