Immagine del giorno: In Italia il 15% dei fondi è gestito da donne

Immagine del giorno: In Italia il 15% dei fondi è gestito da donne

In Spagna il 73% dei gestori dei fondi di investimento sono uomini e il restante 27% da donne. Anche se la differenza è grande, si tratta della più alta percentuale al mondo. In Francia, ad esempio, solo il 18% dei gestori di fondi sono donne, mentre in Italia la percentuale scende al 15%.

Mps cessione Npl: si pensa a una soluzione lampo

Il Monte dei Paschi vuole velocizzare la vendita delle sofferenze. E per farlo sta cercando di trovare "una soluzione strutturale e definitiva". Parlando a margine del Cda riunitosi in seduta ordinaria, il ceo di Mps, Fabrizio Viola, ha fatto sapere: "Stiamo lavorando intensamente con le Autorità per individuare in tempi brevi una soluzione strutturale e definitiva degli Npl"
Rumori che corrono sulle detrazioni per le famiglie e sugli aiuti di Stato alle banche

Rumori che corrono sulle detrazioni per le famiglie e sugli aiuti di Stato alle banche

Detrazioni e assegni penalizzano le famiglie povere e numerose: Nel corso di un’audizione alla commissione Finanze del Senato sul Ddl Lepri, il presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, ha fatto sapere che sono 4,6 milioni le famiglie italiane con figli a carico che ricevono assegni familiari e ottengono in media 1.155 euro l’anno. Si tratta di dati relativi al 2013.(La Repubblica)
Rumori che corrono sul sistema bancario e sullo sciopero di Alitalia e Meridiana

Rumori che corrono sul sistema bancario e sullo sciopero di Alitalia e Meridiana

Renzi sfiderà l'Europa per salvare il sistema bancario?: Secondo il Financial Times, il premier Matteo Renzi sarebbe pronto a sfidare le regole europee che vietano il salvataggio di Stato per immettere nel sistema bancario miliardi di euro. Il governo italiano, aggiunge il quotidiano, starebbe inoltre già pensando di creare un fondo Atlante 2, per puntare allo smaltimento dei Npl, in primis quelli di Mps. (Milano Finanza)

Cinque consigli per approfittare dei saldi e comprare online senza rischi

Sono sempre di più i consumatori che prediligono Internet per i propri acquisti. In particolare, in periodi “caldi” come le festività o i saldi. Per evitare brutte sorprese, gli esperti raccomandano di confrontare i prezzi, di verificare i costi associati all’operazione di acquisto e di controllare le disposizioni dei vari negozi. Vediamo quali sono i principali suggerimenti di Percentil, un negozio online che vende abbigliamento di seconda mano per donne e bambini
Rumori che corrono sulla crescita del Pil in Italia e sui saldi estivi

Rumori che corrono sulla crescita del Pil in Italia e sui saldi estivi

Confindustria: "Il Pil dell'Italia crescerà solo dello 0,8% nel 2016": Il Pil italiano crescerà solo dello 0,8% nel 2016 e nel 2017 dello 0,6%. A dirlo è il Centro studi di Confindustria che ha tagliato di quasi il 50% le precedenti previsioni sulla crescita del nostro Paese. La causa è riconducibile alle turbolenze post Brexit: l'impatto dell'addio di Londra, infatti, è quantificabile in un decimo di punto quest'anno e in cinque decimi il prossimo. (Il Sole 24 Ore)
Rumori che corrono sul Pil della Germania e sulla banda larga in Italia

Rumori che corrono sul Pil della Germania e sulla banda larga in Italia

Germania, l'Fmi vede al rialzo il Pil del Paese: Il Fondo monetario internazionale ha visto al rialzo le stime di crescita della Germania per l'anno in corso. Il Pil del 2016 dovrebbe crescere dell'1,7% contro l'1,5% stimato in aprile. Ma si tratta di una previsione elaborata prima della Brexit, che potrebbe costituire un rischio al ribasso. L'Fmi ha raccomandato a Berlino di concentrarsi su politiche che "aumentino il potenziale di crescita e rafforzino il riequilibrio dell'economia". (La Repubblica)
Rumori che corrono sulle reazioni post-Brexit e l'acquisto dell'Ilva

Rumori che corrono sulle reazioni post-Brexit e l'acquisto dell'Ilva

Brexit, Vodafone minaccia di lasciare il Regno Unito - In un comunicato lanciato dalla stessa azienda, Vodafone sta valutando la possibilità di lasciare il Regno Unito per spostarsi verso un Paese dell'Unione Europea. Dopo il referendum sulla Brexit, infatti, il gigante della tefonica, annuncia la necessità di mantenere l'accesso "alla libera circolazione di persone, capitali e merci". "Continueremo a valutare la situazione - si legge nel comunicato - e prenderemo tutte le decisioni appropriate negli interessi dei nostri clienti, dei nostri azionisti e dei nostri impiegati".
Rumori che corrono sulle reazioni della Germania alla Brexit e sulle app per comunicare

Rumori che corrono sulle reazioni della Germania alla Brexit e sulle app per comunicare

Merkel: "Dopo la Brexit nessun privilegio per l'Inghilterra": Anche la cancelliera Angela Merkel sarebbe pronta a usare il pugno duro con l'Inghilterra perché acceleri il procedimento di uscita dalla Ue. Secondo il quotidiano tedesco Bild, infatti, la Merkel non vuole che Londra abbia la presidenza di turno dell'Unione Europea nella seconda metà del 2017 e sarebbe pronta anche a "toglierla" nel caso questa non rinunciasse spontaneamente.(Agenzia)

Regione che vai, prezzi che trovi: quanto ti costerà andare al mare quest'anno

In questa estate 2016 per una giornata al mare una famiglia spende in media 59 euro. I prezzi degli stabilimenti balneari sono in leggero rialzo: le maggiorazioni registrate nelle diverse regioni si attestano su una media del 2,4%. Si tratta di dati che emergono da una ricerca condotta dall’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori (Adoc)
Rumori che corrono sulla Brexit e sui saldi estivi

Rumori che corrono sulla Brexit e sui saldi estivi

Ministro Economia britannico: "Usciremo dall'Ue solo quando saremo pronti": Dopo il voto del 23 giugno con cui il popolo britannico ha detto sí al referendum sulla Brexit, il ministro dell'Economia britannico cerca di rassicurare i mercati finanziari. "Usciremo dall'Unione solo quando saremo pronti", ha detto George Osborne, uno dei candidati a sostituire il dimissionario David Cameron. Una frase diretta anche al resto dei leader europei, desiderosi che la Gran Bretagna faccia formale richiesta per lasciare l'Europa il prima possibile. (La Repubblica)
Elezioni Spagna, vince il Pp e Podemos arriva terzo dietro il Psoe

Elezioni Spagna, vince il Pp e Podemos arriva terzo dietro il Psoe

Nessun sorpasso e nessuna maggioranza di sinistra. Le elezioni spagnole del 26 giugno 2016 hanno dimostrato che, come è successo lo scorso giovedi con il referendum sulla “Brexit”, i sondaggi spesso falliscono. Il Partito Popolare ha notevolmente migliorato i propri risultati rispetto al voto del 20 dicembre, il Psoe ha peggiorato quello che era già il peggior risultato della sua storia, Podemos è rimasto fermo e a Ciudadanos è costato l’accordo tra Albert Rivera e Pedro Sanchez