Notizie su mercato immobiliare ed economia

Dietrofront del governo sull'imu: nessuna esenzione per gli immobili inveduti dei costruttuori

Autore: Redazione

Che il settore immobiliare italiano sia in crisi è ormai un dato di fatto: a confermarlo è stata proprio l'agenzia del territorio che nel suo rapporto trimestrale ha reso noto come le compravendite delle case siano cadute quasi del 20%. Proprio per cercare di mettervi riparo, il governo aveva pensato ad una serie di misure per rilanciare il settore. Misure contenute nel decreto sviluppo approvato dal consiglio dei ministri del 15 giugno. Peccato però, che su una delle norme più importanti il governo ha deciso di fare dietrofront: nell'ultima bozza del decreto infatti è stata eliminata l'esenzione imu per un periodo non superiore a tre anni degli immmobili inveduti dei costruttori

Lla norma avrebbe dato la possibilità ai costruttori di smaltire gli immobili costruiti e ancora invenduti ad un prezzo più basso, trasferendo sull'acquirente il vantaggio fiscale. Inserita nella prima versione del decreto, è stata però eliminata dall'ultima. Nel decreto non vi è traccia neanche di un'altra norma di cui si era discusso tanto, ovvero, l'eliminazione dell'imposta di registro per le compravendite di immobili di valore inferiore ai 200.000 euro

 Ad avere resistito alle sforbiciate del governo-almeno fino al momento- sono invece due norme a favore dell'edilizia. La prima riguarda l'aumento del bonus sulle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie dal 36% al 50%. Una norma che ha una scadenza: giugno 2013. La seconda invece stabilisce che la locazione o la cessione da parte delle imprese edili di edifici destinati ad uso abitativo- se sono passati cinque anni dalla costruzione- è esente dal pagamento dell'iva

Articolo visto su
(Milano finanza)