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Scadenza imu 2014, si paga il 16 giugno

Autore: Redazione

Se le scadenze della tasi (imposta sui servizi indivisibili) sono oggetto di continue rettifiche da parte del governo, per quanto riguarda l'imu la data è sicura. I proprietari di seconde case e di prime case di lusso pagheranno il 16 giugno l'acconto, pari al 50% di quanto dovuto, mentre il saldo avverrà a dicembre

L'acconto imu dovrà essere versato per gli immobili diversi dall'abitazione principale (seconde case, beni strumentali e case di lusso appartenenti alle categorie catastali a1, a/8 e a/9), mentre a partire dal 1 gennaio sono esenti le prime case, come stabilto dalla legge di stabilità, che ha introdotto la iuc (tasi+ tari+imu)

Immobili di lusso- le 73mila case accataste come immobili di lusso (a/1 dimore signorili, a/8 ville e a/9 castelli) continueranno a pagare l'imu sulla prima casa, con un'aliquota massima del 6 per mille e con la sola detrazione di 200 euro, senza i 50 euro extra per ogni figlio. Su queste case si pagherà anche la tasi, e la somma di aliquota di imu e tasi non potrà superare il 6,8 per mille

Seconde case- su seconde case e tutti gli altri fabbricati (uffici- negozi, capannoni) si pagano sia l'imu che la tasi. La somma di imu e tasi non potrà superare l'11,4 complessivo

Esenzioni imu

 Oltre alle prime case (quelle comprese nelle categorie da a/2  a a/7) sono esclusi dall'applicazione dell'imu

- Le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, che sono adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari:

- I fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali

- Un unico immobile (iscritto o iscrivile nel catasto come unica unità immobiliare) posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle forze armate e alle forze di polizia, dal personale del corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia

- La casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio

- I fabbricati rurali ad uso strumentale per i quali è stata prevista la parziale deducibilità dell'imu dal reddito di impresa e di lavoro autonomo

Delibere dei comuni

I comuni hanno la facoltà di assimilare l'unità immobiliare all'abitazione principale se si tratta di un immobile

- Posseduto a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili residenti in istituti di ricovero o sanitari, se non locata

- Posseduta a titolo di prorietà o usufrutto da cittadini italiani non residenti in Italia, se non locata

- Concessa in comodato a "parenti in linea retta, entro il primo grado" purché utilizzata come "abitazione principale" per la sola quota di rendita nel catasto che non suprei i 500 euro, oppure se chi usufruisce del comodato appartiene ad un nucleo familiare con un isee non superiore ai 15000 annui

Calcolo imu

Per calcolare l'imu bisogna partire dalla rendita catastale- come presente al catasto, rivalutarla del 5 per cento e moltiplicarla per il coefficiente stabilito per ogni tipologia immobiliare (per le abitazioni è il 160). Al valore così ottenuto si applicano le aliquote decise dal comune dove è ubicato l'immobile

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