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Dichiarazione dei redditi 2021: scadenze, modello e istruzioni

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Autore: Redazione

Tutto quello che serve sapere sul modello della dichiarazione dei redditi 2021, entrata nel vivo, ma anche su scadenze e istruzioni. Ecco alcune informazioni utili.

Dichiarazione dei redditi 2021, il modello

Cosa sapere, innanzitutto, in tema di dichiarazione dei redditi 2021 sul modello? L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito il modello per la dichiarazione dei redditi 2021 e ha aggiornato le istruzioni al 31 maggio 2021. Si ricorda che il 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati. 

Grazie al modello 730 per la dichiarazione dei redditi 2021, come spiegato dalla stessa Agenzia delle Entrate, "il contribuente non deve eseguire calcoli e ottiene il rimborso dell'imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre)"; se invece il contribuente deve versare delle somme, "queste vengono trattenute dalla retribuzione (a partire dal mese di luglio) o dalla pensione (a partire dal mese di agosto o settembre) direttamente nella busta paga".

E' importante poi ricordare che dal 10 maggio l'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione il modello 730 per la dichiarazione dei redditi 2021 già precompilato. Per accedere al modello precompilato per la dichiarzione dei redditi 2021 è necessario possedere il codice Pin dei servizi telematici (Fisconline) oppure un'identità Spid (Sistema Pubblico dell'Identità Digitale) o Cie (carta di identità elettronica), in alternativa è possibile utilizzare le credenziali dispositive rilasciate dall'Inps o una Carta nazionale dei servizi.

Il modello 730 per la dichiarazione dei redditi 2021 può essere utilizzato dai contribuenti che nel 2020 hanno percepito:

  • redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;

  • redditi dei terreni e dei fabbricati;

  • redditi di capitale;

  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva;

  • redditi diversi;

  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.

Come spiegato dall'Agenzia delle Entrate, il modello 730 per la dichiarazione dei redditi 2021 può essere presentato "anche in assenza di un sostituto d'imposta tenuto a effettuare il conguaglio", dai contribuenti "che nel 2020 hanno percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e che nel 2021 non hanno un sostituto d'imposta che possa effettuare il conguaglio. In questo caso nel riquadro 'Dati del sostituto d'imposta che effettuerà il conguaglio' va barrata la casella 'Mod. 730 dipendenti senza sostituto'".

Dichiarazione dei redditi 2021, le scadenze del modello unico

Per quanto riguarda le scadenze del modello unico per la dichiarazione dei redditi 2021, anche quest'anno deve essere presentato entro il 30 settembre direttamente all'Agenzia delle Entrate oppure al Caf o al professionista o al sostituto d'imposta. Si ricorda che i termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo.

Dichiarazione dei redditi 2021, le istruzioni

Ma quali sono le istruzioni da seguire per la compilazione del modello per la dichiarazione dei redditi 2021? Le istruzioni dettagliate per la compilazione della dichiarazione dei redditi 2021 si trovato, in formato Pdf, sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Come spiegato, il 730 precompilato può essere presentato direttamente, oppure tramite sostituto d'imposta, Caf o professionista abilitato.  

Nel caso in cui il contribuente voglia presentare il 730 precompilato direttamente tramite il sito internet dell'Agenzia delle Entrate deve indicare i dati del sostituto d'imposta che effettuerà il conguaglio; compilare la scheda per la scelta della destinazione dell'8, del 5 e del 2 per mille dell'Irpef, anche se non esprime alcuna scelta; verificare con attenzione che i dati presenti nel 730 precompilato siano corretti e completi. Qualora il 730 precompilato non richieda alcuna correzione o integrazione, il contribuente lo può accettare senza modifiche. Nel caso in cui invece alcuni dati del modello della dichiarazione dei redditi 2021 risultano non corretti o incompleti, il contribuente deve modificare o integrare il modello 730.

Se invece il contribuente vuole presentare il modello per la dichiarazione dei redditi 2021 al proprio sostituto d'imposta deve consegnare, oltre alla delega per l'accesso al modello 730 precompilato, il modello 730-1, in busta chiusa. Il modello 730-1 contiene la scelta per destinare l'8, il 5 e il 2 per mille dell'Irpef. Come spiegato dall'Agenzia delle Entrate, prima dell'invio della dichiarazione dei redditi 2021 all'Agenzia delle Entrate, "il sostituto d'imposta consegna al contribuente una copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione, modello 730-3, con l'indicazione del rimborso che sarà erogato e delle somme che saranno trattenute".

Nel caso infine in cui il contribuente si rivolga a un Caf o a un professionista abilitato, anche in questo caso deve consegnare, oltre alla delega per l'accesso al modello 730 precompilato, il modello 730-1, in busta chiusa. Si ricorda inoltre che il contribuente "deve sempre esibire al Caf o al professionista abilitato la documentazione necessaria per verificare la conformità dei dati riportati nella dichiarazione". I principali documenti da mostrare sono la Certificazione Unica e le altre certificazioni che documentano le ritenute; gli scontrini, le ricevute, le fatture e le quietanze che provano le spese sostenute; gli attestati di versamento d'imposta eseguiti con il modello F24; la dichiarazione modello Redditi in caso di crediti per cui il contribuente ha richiesto il riporto nella successiva dichiarazione dei redditi. I documenti relativi alla dichiarazione dei redditi 2021 devono essere conservati fino al 31 dicembre 2026, termine entro il quale l'amministrazione fiscale può richiederli. Anche in questo caso, prima dell'invio della dichiarazione all'Agenzia delle Entrate, il Caf o il professionista consegna al contribuente una copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione, modello 730-3, elaborati sulla base dei dati e dei documenti presentati dal contribuente.