Il Fisco è intervenuto in tema di affitti brevi e 730. La questione affrontata riguarda in particolare la locazione di un immobile in comproprietà. A tal proposito, è stato spiegato come indicare nella dichiarazione dei redditi la propria quota del corrispettivo lordo spettante. Vediamo dunque qual è il quesito a cui è stata data risposta e quali sono i chiarimenti e le indicazioni offerte per non commettere errori, evitando così spiacevoli sorprese.
A Fisco Oggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate, è stato domandato: “Lo scorso anno ho dato in locazione breve un immobile, del quale sono comproprietario con mia moglie al 50%, stipulando il contratto, mediante un intermediario immobiliare, solo a mio nome. Mi chiedevo se nella prossima dichiarazione precompilata troverò inserito l’intero importo pagato dal conduttore e se, in tal caso, è necessario modificarlo”.
Nel fornire le sue indicazioni, il Fisco ha spiegato che, per la locazione di un immobile in comproprietà, ognuno dei comproprietari deve riportare nella dichiarazione dei redditi la propria quota del corrispettivo lordo spettante.
Nello specifico, se nella Certificazione unica (Cu) rilasciata dall’intermediario c’è solo il codice fiscale della persona che ha stipulato il contratto di locazione breve, l’importo totale del corrispettivo sarà riportato nella dichiarazione precompilata di questa persona.
Quindi, la persona nella cui dichiarazione precompilata sarà riportato l’importo totale del corrispettivo dovrà modificare il dato inserito, in questo caso riducendolo del 50%; mentre il comproprietario dell’immobile locato dovrà indicare nella sua dichiarazione dei redditi l’altro 50% di corrispettivo.
Dove vanno inserite le locazioni brevi nel 730?
Le locazioni brevi nel 730 dove devono essere inserite? Il reddito da locazioni brevi, comunicato tramite la Certificazione unica dagli intermediari immobiliari o da chi gestisce un portale telematico, è indicato nel quadro B, come reddito fondiario (se il soggetto che percepisce il canone è il proprietario dell’immobile o il titolare di altro diritto reale), o nel quadro D, come reddito diverso (se il soggetto che percepisce il corrispettivo è il sublocatore o il comodatario). La ritenuta, effettuata dagli intermediari immobiliari, è indicata nel rigo F8.
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