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rottamazione quater
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Come è già noto, il 31 luglio scadono i termini per il versamento della quinta rata della rottamazione quater. Ma non tutti sanno che l’Agenzia delle entrate-Riscossione (AdeR) mette a disposizione dei contribuenti un utilissimo strumento, pensato per chi è in regola con i pagamenti della definizione agevolata ma non trova più i moduli di pagamento allegati alla Comunicazione delle somme dovute inviata da AdeR in riscontro alla domanda di adesione. Scopriamo di cosa si tratta e come funziona.

Sul sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione è possibile, infatti, scaricare la copia della comunicazione e i relativi moduli di pagamento direttamente dalla propria area riservata del sito oppure richiederli online per riceverli via mail.

Moduli di pagamento online

Il servizio messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate permette di visionare, scaricare e stampare la Comunicazione delle somme dovute, già inviata da AdeR, che contiene il prospetto degli importi calcolato secondo la definizione agevolata, il piano rateale delle scadenze e i moduli di pagamento. Per farlo basta accedere all’area riservata del sito di Ader con le credenziali Spid, Cie o Cns.

Per utilizzare questo servizio, dopo essersi autenticati dall’area personale, bisogna cliccare sulla sezione “Definizione Agevolata” e alla voce “Comunicazione delle somme dovute” recuperare direttamente la copia. Sono già online i moduli di pagamento delle prime dieci rate e, per chi ha richiesto più rate (fino a un massimo di 18), saranno recuperabili anche i successivi in prossimità della scadenza della decima rata.

Moduli di pagamento via mail

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate prevede anche un altro servizio direttamente dall’area pubblica del sito e senza credenziali di accesso. Si tratta di un form per ricevere via mail la copia della “Comunicazione delle somme dovute” e i relativi moduli di pagamento.

La normativa, infatti, prevede che se la richiesta viene presentata ovvero per se stessi, il contribuente deve compilare e allegare direttamente nel form (in un unico file pdf) la “Dichiarazione sostitutiva richieste in proprio”, che si può scaricare dalla stessa pagina, allegando un documento di identità.

Se la richiesta viene presentata per conto di altri soggetti (per esempio società, organizzazioni, enti o in qualità di eredi), la procedura prevede invece la compilazione della “Dichiarazione sostitutiva richieste per altri soggetti”, a cui vanno allegati i documenti specificati per ogni casistica (come viene spiegato nel form). Anche in questo caso è necessario caricare direttamente nella stessa pagina del sito la documentazione in un unico file pdf e inviare la richiesta.

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