Il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, che è stato confermato per l’anno in corso, consiste in una detrazione Irpef del 50%, con un tetto di spesa di 5.000 euro da suddividere in 10 quote annuali di pari importo, per l’acquisto di arredi e di grandi elettrodomestici legati a interventi di recupero del patrimonio edilizio. Ma cosa succede se il pagamento del bene avviene a rate? È comunque possibile usufruire dell’agevolazione fiscale? Ed eventualmente quando? Ecco cosa è stato spiegato dal Fisco esaminando un caso concreto.
L’occasione è stata offerta da un quesito presentato a Fisco Oggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate, a cui è stato chiesto: “Posso usufruire del bonus elettrodomestici nella dichiarazione di quest’anno se ho acquistato una lavasciugatrice a rate nel dicembre 2025 ma la società finanziaria ha versato l’importo al venditore nel gennaio 2026?”.
Il bonus elettrodomestici può essere pagato a rate?
Nel fornire la sua risposta, il Fisco ha sottolineato che l’agevolazione sull’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici è valida anche in caso di finanziamento a rate, a patto che la società finanziaria paghi il corrispettivo con modalità tracciabili e il contribuente conservi la copia della ricevuta del pagamento.
Nel caso in cui l’anno di riferimento per la detrazione coincide con quello in cui la finanziaria ha effettuato il pagamento al fornitore, la spesa potrà essere detratta nella dichiarazione dell’anno successivo, Quindi, nel caso in esame, la spesa sarà detraibile nella dichiarazione 2027.
È necessario poi ricordare che per beneficiare della detrazione fiscale, il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico o carta di debito/credito. Non sono ammessi pagamenti in contanti, assegni bancari o altri sistemi.
Come funziona il bonus 50% per gli elettrodomestici?
Il bonus mobili ed elettrodomestici consiste in una detrazione Irpef del 50%, con un tetto di spesa di 5.000 euro da suddividere in 10 quote annuali di pari importo, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio.
È possibile beneficiare della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici per i quali sia prevista l’etichetta energetica, di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori.
L’agevolazione può essere ottenuta solo se gli interventi di recupero sono iniziati a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici. Per ottenere il bonus è dunque necessario che la data dell’inizio dei lavori preceda quella in cui si acquistano i beni, ma non è fondamentale che le spese di recupero del patrimonio edilizio siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile.
Segui tutte le notizie del settore immobiliare rimanendo aggiornato tramite la nostra newsletter quotidiana e settimanale. Puoi anche restare aggiornato sul mercato immobiliare di lusso con il nostro bollettino mensile dedicato al tema.








per commentare devi effettuare il login con il tuo account