Euribor negativo, perché è una buona occasione per investire nel mattone?

Euribor negativo, perché è una buona occasione per investire nel mattone?

Da qualche giorno non si fa altro che parlare dell’Euribor a tre mesi entrato in terreno negativo. Dopo l’indice a un mese, a finire sottozero è stato anche quello a tre mesi, al quale sono agganciati la maggior parte dei mutui a tasso variabile nel nostro Paese. Ma quali sono le conseguenze per il mercato immobiliare? Ecco cosa ne pensa Joao Raposo di Reorganiza Con Sentido intervistato da idealista News
Rumori che corrono sulle previsioni per il Pil italiano e sull'allenza tra Telecom Italia e Fastweb

Rumori che corrono sulle previsioni per il Pil italiano e sull'allenza tra Telecom Italia e Fastweb

Le previsioni Ue sul Pil italiano: Secondo la Commissione europea, per la congiuntura italiana si prospetta una ripresa che resta “graduale”, mentre il grado di ottimismo sull’intera zona euro continua a crescere. Le proiezioni sul Pil contenute nelle “stime di primavera” parlano, per l’Italia, di un 0,6% per il 2015 e sono aggiustate al rialzo di un solo decimo sul prossimo anno, si passa a 1,4% dall’1,3% ipotizzato a febbraio. (Reuters)
Rumori che corrono sui visitatori dell'Expo e sulla situazione dell'Eurozona

Rumori che corrono sui visitatori dell'Expo e sulla situazione dell'Eurozona

Expo 2015, Federalberghi: “Saranno 9 milioni gli italiani che visiteranno l’Esposizione universale”: Secondo quanto emerso da un’indagine realizzata da Federalberghi, sono nove milioni gli italiani che hanno già deciso di visitare l’Expo. Il presidente Bernabò Bocca ha spiegato che si tratta di numeri che evidenziano l’importanza per il nostro Paese di eventi di questa portata. (Agenzia)
I piccoli risparmiatori tornano a investire nel mattone

I piccoli risparmiatori tornano a investire nel mattone

I piccoli risparmiatori cambiano strategia e, pensando a quale tipo di investimento effettuare, tornano a prendere in considerazione il mattone. Mentre gli investitori istituzionali puntano sui Bot, anche in un momento in cui il rendimento è zero, le famiglie si rivolgono al comparto immobiliare. Vediamo perché
Rumori che corrono sul voto di fiducia sull'Italicum e sulle stime relative al Pil della Banca d'Italia

Rumori che corrono sul voto di fiducia sull'Italicum e sulle stime relative al Pil della Banca d'Italia

Il voto di fiducia sull’Italicum che divide il Pd: Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha deciso di blindare la nuova legge elettorale con la fiducia e adesso c’è grande attesa. Nel pomeriggio comincerà la chiama per il primo dei tre voti di fiducia sull’Italicum. Un primo importante test sulla tenuta della maggioranza. Domani ci saranno altre due votazioni e la prossima settimana il voto finale, a scrutinio segreto. La mossa di renzi ha sorpreso e diviso soprattutto la minoranza Pd, spaccata al suo interno. (Ilsole24ore)
Rumori che corrono sul voto all'Italicum e sulla disoccupazione per i co.co.co.

Rumori che corrono sul voto all'Italicum e sulla disoccupazione per i co.co.co.

Italicum, prova del voto a Montecitorio: A Montecitorio si vota sulla nuova legge elettorale. Sono attese le votazioni sulle pregiudiziali di costituzionalità a scrutinio segreto. Se fossero approvate, l’Italicum verrebbe affossato. Il governo conta su una maggioranza ampia, più di 70 deputati oltre la maggioranza assoluta, ma il voto segreto potrebbe giocare un brutto scherzo al presidente del Consiglio, Matteo Renzi. (Reuters)
Rumori che corrono sulla nuova legge elettorale e sul part-time prima della pensione per gli statali

Rumori che corrono sulla nuova legge elettorale e sul part-time prima della pensione per gli statali

Italicum alla Camera per l’ultimo esame, il voto finale atteso per la prossima settimana: L’Italicum, la nuova legge elettorale, è arrivata in aula alla Camera per l'ultimo esame. Le prime votazioni sono in programma domani, quando saranno esaminate le pregiudiziali di costituzionalità presentate da Fi, Sel, Lega Nord e M5S e quelle di merito presentate da Sel e M5S. Le votazioni sugli emendamenti, o il probabile ricorso a quattro voti di fiducia da parte del governo (uno per articolo), si terranno probabilmente la prossima settimana. (La Repubblica)
Rumori che corrono sull'utilizzo del "tesoretto" e sulla situazione della Grecia

Rumori che corrono sull'utilizzo del "tesoretto" e sulla situazione della Grecia

Def, Bankitalia chiede di non spendere il “tesoretto”: Durante l’audizione sul Def, Bankitalia ha chiesto di non spendere l’ormai famoso “tesoretto”, spiegando che si tratta di una somma modesta e invitando ad utilizzarla “per accelerare il riequilibrio della finanza pubblica”. Il vicedirettore generale di Bankitalia, Luigi Federico Signorini, ha ricordato che “il ridimensionamento del debito italiano non va perseguito solo perché richiesto dalla Ue, ma perché lo impongono i principi della buona amministrazione e la necessità di mettere il Paese in condizioni di sicurezza rispetto a eventuali cambiamenti negli umori dei mercati”. (Agenzia)
Rumori che corrono sull'Italicum e sull'accordo Unicredit-Santander

Rumori che corrono sull'Italicum e sull'accordo Unicredit-Santander

Italicum, Renzi: “La fiducia? Vediamo”: Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, non esclude il ricorso alla fiducia sulla legge elettorale. “Vediamo, lo vedremo al momento della discussione parlamentare – ha detto il capo del governo – Ma siamo a un passo. Siamo all’ultimo chilometro, allo sprint finale: lo faremo sui pedali e a testa alta”. Sulla legge elettorale è battaglia in commissione Affari costituzionali alla Camera, sono stati infatti presentati 135 emendamenti (Ansa)
Rumori che corrono sull'Italicum e sul processo S&P

Rumori che corrono sull'Italicum e sul processo S&P

Italicum, le opposizioni scrivono a Mattarella: Sinistra e Libertà, Forza Italia e Lega hanno inviato tre diverse lettere al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per protestare contro la nuova legge elettorale. Secondo le minoranze porre la fiducia sul provvedimento sarebbe un colpo gravissimo, un attentato alle istituzioni, così promettono il loro voto negativo. Ma il premier Matteo Renzi ha rimandato le accuse al mittente (agenzia)
Agenzia del Demanio, al via l'asta per 11 immobili dello Stato

Agenzia del Demanio, al via l'asta per 11 immobili dello Stato

In vendita all’asta 11 beni di proprietà dello Stato su tutto il territorio nazionale, per un valore di circa 11 milioni e 500mila euro. A darne notizia l’Agenzia del Demanio, che ha pubblicato sul sito istituzionale il primo Bando Unico del 2015. Il portafoglio è costituito da beni di diversa tipologia situati prevalentemente in centri medio-piccoli di 7 regioni italiane: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Toscana e Veneto
Rumori che corrono su come cambierà la legge Fornero e sull'app Mytaxi

Rumori che corrono su come cambierà la legge Fornero e sull'app Mytaxi

Pensioni, Tito Boeri spiega come cambierà la Fornero: Da Princeton, dove è stato invitato per tenere una conferenza sul nuovo contratto di lavoro italiano a tutele crescenti, il presidente dell’Inps Tito Boeri ha anticipato le linee del pacchetto di proposte che l'istituto presenterà al governo a giugno. Boeri ha parlato di un reddito minimo garantito per gli over 55 in condizioni di povertà, una maggiore flessibilità di uscita dal lavoro per cambiare la legge Fornero, l'armonizzazione delle regole previdenziali per tagliare quelli che sono soltanto privilegi e per recuperare, all'interno del sistema, le risorse per rendere più equo il nostro welfare state (Repubblica)
Rumori che corrono sul rischio di una nuova crisi finanziaria e sul rischio deflazione in Cina

Rumori che corrono sul rischio di una nuova crisi finanziaria e sul rischio deflazione in Cina

Il Fmi lancia l’allarme: “Si rischia una nuova bolla”: Le politiche monetarie divergenti delle banche centrali, a partire da quella della Fed e della Bce, stanno producendo nuove distorsioni, che potrebbero sfociare in una nuova bolla e diventare una vera e propria crisi finanziaria in stile 2008, che stavolta avrebbe come “epicentro l’Europa”. A lanciare l’allarme il direttore del Fondo Monetario, Christine Lagarde, che ha parlato di un aumento del rischio bolle, dopo aver affermato che vi sono “crediti incagliati per 900 miliardi di euro, che stanno bloccando i canali del credito nell’Eurozona” (Ilmessaggero)