Domani, 8 luglio, le regioni si siederanno al tavolo con il ministro dell'economia tremonti per discutere della manovra economica (vedi i dettagli). Nonostante le proteste che già si annunciano, non ci sono spazi di manovra: i tagli saranno inevitabili. Ma quanto costano le regioni italiane? (vedi notizia)
L'incontro con berlusconi, che lo stesso presidente del consiglio aveva annunciato, non si farà. Da destra a sinistra, gli amministratori locali sono tutti d'accordo nel denunciare l'atteggiamento di chiusura del governo. Dalla Lombardia il governatore formigoni, di centro destra, si è detto d'accordo con Enrico rossi, governatore della regione Toscana, di centro sinistra: se le cose non cambiano le regioni restituiranno le deleghe al governo
Cosa significa questa minaccia? in parole povere che i servizi regionali, come la sanità, se li gestisca e se li paghi il governo
Nonostante lo scontro alcuni tagli le regioni dovranno farli, ed è meglio che comincino subito. Ha cominciato la Toscana, che ha già chiuso 7 uffici regionali all'estero. E la domanda che molti si pongono è: perché la Toscana dave avere tanti uffici all'estero? non è l'unica, possiamo starne certi. Ogni regione italiana, per esempio, ha un ufficio di rappresentanza a bruxelles e il ministro tremonti ha già proposto che si mettano d'accordo e formino un solo ufficio comune
Con questo ministro e questi governatori, ci si attende un duro dibattito



1 Commenti:
E poi i governatori regionali si lamentano! che ce ne facciamo dell'ufficio di rappresentanza della regione Lombardia o della regione Campania a Roma, piuttosto che a bruxelles? i signori governatori comincino a tagliare i veri rami secchi, gli sprechi...e non la sanità o i trasporti ed i servizi sociali!!
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