Notizie su mercato immobiliare ed economia

Ecco i segnali che suggeriscono quando è arrivato il momento di cambiare lavoro

Autore: Redazione

Cambiare lavoro può essere una scelta o una necessità. Ci sono però dei segnali inequivocabili che devono far scattare il campannello di allarme e spingere a cercare una nuova occupazione. Vediamo quali sono.

Competenze sottoutilizzate

Quando si ha la sensazione che le proprie competenze siano sottoutilizzate, la prima cosa da fare è provare a parlare con il proprio responsabile. Se l’incontro non porta a nulla di fatto, è meglio guardarsi intorno e cercare una nuova occupazione che soddisfi la propria voglia di crescere.

Il lavoro non piace

Se il lavoro che si fa non rispecchia esattamente le proprie passioni, deve almeno piacere. In caso contrario, il rischio è quello di non riuscire a sfruttare al meglio il proprio potenziale.

Il responsabile è poco rispettoso

Le gerarchie sono importanti, ma etica e rispetto non devono mai essere calpestate. Se questo accade, la vita lavorativa può diventare davvero intollerabile.

La società è in crisi

In un momento difficile per il sistema economico è probabile che l’azienda per cui si lavora si trovi ad affrontare acque tempestose. Nel caso in cui, nonostante gli sforzi, il destino sembri segnato, meglio guardarsi in giro e cercare una nuova occupazione.

La retribuzione non è adeguata

Qualora si ritenga la propria retribuzione non in linea con la prestazione professionale, è bene chiedere chiarimenti e se questi non sono esaustivi ci si può guardare in giro.

Differenze valoriali insanabili

Tra lavoratore e azienda possono esserci differenze valoriali insanabili, in questo caso è opportuno un’attenta riflessione, prendendo eventualmente in considerazione l’ipotesi di cambiare occupazione.

Non ci sono feedback

Quando un lavoratore non riceve feedback e viene ignorato rischia di peggiorare la sua produttività. Anche in questo caso è opportuno chiedere chiarimenti e trarre poi le dovute considerazioni.

Il lavoro è deprimente

Se ogni mattina il pensiero di svolgere quel determinato lavoro provoca stress e depressione bisogna innanzitutto cercare di capire l’origine del malessere. Nel caso in cui si giunga alla conclusione che sarebbe bene cambiare lavoro, allora è opportuno accertarsi di essere pronti e poi agire.