Notizie su mercato immobiliare ed economia

Flessibilità in uscita pensioni, le ultime notizie riguardano il riscatto della laurea

Autore: Redazione

L'ultima soluzione al problema della flessibilità in uscita per le pensioni potrebbe passare per il riscatto degli anni della laurea. L'ipotesi ha preso corpo durante un incontro tra il sottosegretario alla presidenza del consiglio Tommaso Nannicini, il ministro Giuliano Poletti e i sindacati.

Riscatto della laurea per la pensione

Rispetto al tradizionale riscatto della laurea, l'ipotesi del governo è quella di rendere flessibile anche il riscatto. Il contribuente vicino alla pensione potrà allora decidere non solo quanti anni riscattare, ma anche la somma da versare e quindi anche l'effetto sull'assegno futuro. Oggi chi è vicino alla pensione spesso rinuncia alla possibilità di riscattare gli anni della laurea perché il conto da pagare è abbastanza salato, in quanto legato allo stipendio percepito che generalmente è più alto alla fine dell'età pensionistica. Rendendo flessibile il riscatto si slegherà la somma versata dallo stipendio per considerarla un mero versamento dei contributi.

Ancora tutto da definire il collegamento con l'Ape, l'anticipo pensionistico anunciato da Matteo Renzi. Quest'ultimo, che dovrebbe essere contenuto in un collegato alla legge di stabilità, prevede l'uscita anticipata fino a tre anni con una penalizzazione sull'assegno fino al 4% per ogni anno di anticipo.