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Come chiedere il bonus di 600 euro, l’Inps: “Domande aperte per tutto il periodo di crisi”

In media nelle prime ore dall'apertura sono arrivate 100 richieste al secondo

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Autore: Redazione

Da oggi si possono inoltrare le domande all’Inps per il bonus di 600 euro. La richiesta va effettuata online e sin dalle prime ore della mattina il grande traffico ha mandato in tilt il sito dell’ente, tanto che Tridico ha dovuto specificare: “Non c'è fretta, le domande possono essere fatte per tutto il periodo della crisi”.

Il bonus di 600 euro erogato dall’Inps spetta a partite Iva, autonomi, collaboratori coordinati e continuativi, stagionali del turismo, lavoratori agricoli, lavoratori dello spettacolo. Va anche specificato che si tratta di una somma  esentasse, non cumulabile, che non spetta ai pensionati e a chi percepisce già il reddito di cittadinanza. La misura è contenuta nel decreto Cura Italia e prevede regole riverse per le varie tipologie di aventi diritto.

La richiesta per il bonus da 600 euro va inoltrata direttamente dal sito Inps, accedendo all’area autenticata del portale tramite le proprie credenziali. Per chi ne fosse ancora sprovvisto è stata prevista una procedura semplificata per ottenere il Pin che consente di presentare la domanda (in alternativa ci si può rivolgere ai patronati).

Il bonus di 600 euro è riconosciuta alle partita Iva appartenenti a vari tipi di categorie, individuate dagli articoli 27, 28, 29, 30 e 38 del decreto Cura Italia:

  • alle partite Iva attive al 23 febbraio 2020;
  • ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla Gestione separata e non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
  • ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago;
  • ai lavoratori stagionali del settore turistico e termale;
  • ai lavoratori del settore agricolo;
  • ai lavoratori del settore spettacolo.