Notizie su mercato immobiliare ed economia

Il bonus (da 800 e 1000 euro) del decreto Ristori per i lavoratori in difficoltà

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

Il decreto Ristori, recentemente approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, interviene anche in soccorso dei lavoratori autonomi maggiormente colpiti dalle misure per il contenimento dei contagi. Nello specifico viene introdotto un bonus per chi lavora nel turismo, spettacolo e sport. Vediamo i requisiti e a chi spetta.

A partire da novembre, quindi, il governo riconoscerà un’indennità per le categorie di lavoratori autonomi che subiscono pesanti limitazioni nello svolgimento del loro lavoro in conseguenza alle disposizioni dell’ultimo dpcm. Nel dettaglio, il bonus per i lavoratori autonomi riconosce 1.000 euro per stagionali del turismo, spettacolo e 800 euro per gli addetti del settore sportivo.

I lavoratori che possono fare richiesta per il bonus una tantum da 800 o 1000 euro sono:

  • stagionali del turismo;
  • stagionali degli stabilimenti e centri termali;
  • dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali;
  • stagionali di tutti gli altri settori (es agricoltura);
  • lavoratori dello spettacolo;
  • intermittenti;
  • prestatori d’opera;
  • lavoratori porta a porta;
  • lavoratori senza partita Iva e senza iscrizione ad altre forme previdenziali.

L’indennità prevista dal bonus contenuto nel decreto Ristori, prevede che spettino 1000 euro mensili una tantum ai lavoratori autonomi occasionali e agli stagionali e a termine del turismo, degli stabilimenti termali, e dello spettacolo, intermittenti, a domicilio. Mentre per i lavoratori del settore sportivo, che avevano già ricevuto le indennità previste dai decreti precedenti, l’indennità sarà di 800 euro.

Tuttavia, i lavoratori per poter accedere al bonus decreto Ristori devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • aver cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreti Ristori;
  • aver svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nello stesso periodo;
  • non devono essere titolari di pensione;
  • non devono essere titolari di Naspi;
  • non devono avere un rapporto di lavoro dipendente;
  • i lavoratori autonomi, privi di partita Iva non devono essere iscritti ad altre forme di previdenza e devono essere gia’ iscritti alla data del 17 marzo 2020 alla Gestione separata;
  • i lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo devono avere almeno 30 contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del presente decreto al medesimo Fondo, cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro, e non devono essere titolari di pensione.

Per ricevere il bonus contenuto nel decreto Ristori è necessario fare esplicita richiesta all’Inps (che si occuperà di erogare l’indennità che non contribuisce a formare reddito) entro il 30 novembre 2020.