La ripresa del mercato immobiliare registrata dall'istat (vedi notizia) mostra dei dati che non si vedevano da tempo. Ma non tutti li leggono nello stesso modo. Secondo l'associazione dei consumatori codacons, la ripresa dei mutui (+13,7%) non segnala una ripresa, ma la persistenza della crisi. Ecco le ragioni
Vediamo prima i dati. Nel primo trimestre 2010 sono stati stipulati 179.654 mutui, di cui 105.900 (pari al 58,9%) con costituzione di ipoteca immobiliare e 73.754 (41,1%) senza costituzione di ipoteca immobiliare. Il numero totale dei mutui è aumentato del 13,7% rispetto al primo trimestre 2009, continuando così la fase di ripresa tendenziale del fenomeno iniziata negli ultimi tre mesi dello scorso anno comunque insufficiente a recuperare i livelli antecedenti la discesa
Il codacons spiega "che per quanto il mutuo sia un investimento si tratta pur sempre di un debito che le famiglie contraggono con le banche", a "dimostrazione che la crisi non è finita". Per giustificare le proprie ragioni mette in evidenza "il dato delle compravendite di immobili ad uso economico che continuano a registrare un andamento negativo (-5,1%). Chi deve sposarsi, insomma, difficilmente può rinviare a lungo il matrimonio e l'acquisto della casa, mentre chi deve aprire un nuovo negozio ci pensa due volte prima di farlo in questo periodo di recessione"
Voi cosa ne pensate?



6 Commenti:
Sono perfettamente d'accordo con voi, anzi direi che la vera crisi deve ancora arrivare, lo si può dedurre guardando tutti portali di compra vendita delle attivita' commerciali per rendersi conto di quanti bar ristoranti e negozi in genere ci sono in vendita ,che sono l'economia portante dell'Italia e domandarsi perche', se avessero un buon utile di sicuro non venderebbero. Per esperienza diretta inquanto titolare di un bar in Torino , siamo talmente tartassati che non si riesce più a guadagnare uno stipendio di € 800 al mese lavorando 14 ore al giorno. Mi auguro che qualche politico legga questo commento e si prenda la bega di constatare di persona e che faccia qualcosa per la detassazione di queste categorie al fine di non uccidere definitivamente leconomia, ma di incentivare i piccoli imprenditori. Cosa ne pensate?
Che porto una certa invidia (positiva) per chi paga le tasse perchè significa che comunque lavora.
Per quanto riguarda i politici lasciamoli stare...hanno così tanti problemi da gestire...p3...casa al colosseo...e a Montecarlo...processo miller....che vuoi si interessano degli sficati che vogliono sottrarsi a pagare meno tasse e a non pagare + i balzelli alle banche? ma via...siamo realisti! E quelli che hanno gonfiato il valore degli immobili? e di conseguenza degli affitti. Un precario guadagna 600 euro e non gli bastano per pagarsi una monocamera....assurdo e triste!
Condivido, siamo in pieno momento di mediocrità diffusa e cronica in ogni settore.ma ricordiamoci tutti che è anche ns responsabilità, sputiamo ,critichiamo governi di destra o di sinistra si va in piazza sia con governi di destra che di sinistra,i sindacati si e' scoperto la loro inutilità ,larve,sanguisughe che per anni anno vissuto grazie alla buona fede(o ignoranza) del lavoratori,aggrappati ad un'eterna lotta contro questo padrone sfruttatore.basta....lavoriamo di piu',tagliamo il superfluo e quando si vota guardare alla qualità della persona,se traditi troviamo altri candidati,il partito degli scontenti,di chi vuole fare veramente e' quello che non troviamo nelle schede elettorali...ci manca un capo popolo,troviamolo non e' certo impossibile se cosi' non è allora meritiamo gli andreotti,mastella,visco,fini, bersani,franceschini,vendola,l'inutilità materializzata.
Anni or sono, rifondazione appoggiava il governo dall'estero,e manifestava a Roma contro lo stesso governo da lei sostenuto...........imbecilli,cretini che ringraziando dio sono estinti.
"Marini" segretario nazionale di un grande sindacato che tutti ricordiamo, lasci la poltrona e cosa si prende?il ministero del lavoro il suo teorico nemico del giorno prima...imbecilli cretini che lo ha sostenuto e chi lo sostiene, e motivò la scelta dicendo"voglio quel ministero,cosi' potro curare meglio gli interessi degli operai........
E' stata la fine......................................
Cordialità
Massimo
Sono pienamente daccordo con voi!!
I nostri politici sono solo centrati su i loro interessi!
E non interessati ai problemi del nostro paese!!
Ma io mi chiedo noi nel nostro piccolo cosa dobbiamo fare?
Solo pagare e stringere i denti!!! ??
Ciao massimo,
Condivido tutto quanto hai scritto.
Prodi è stato l'unico politico che ha vinto una elezione contro berlusconi: una vittoria sul filo di lana, fu quindi sconveniente schiaffeggiare l'altra parte politica imponendo la presidenza di Camera e senato per la prima volta nella storia della repubblica o il record di ministeri e sottosegretari. Si azzuffano come un gioco per interessi personali, in realtà non valgono molto a destra e sinistra: mancano idee al punto che EMERGONO i piccoli politici di oggi, che sono il meglio che siamo riusciti ad ottenere. Se da un lato possiamo ritenerci il più avanzato stato africano, dall'altro dovremo guardare benevolmente al nostro paese che, nonostante questi piccoli politici e la criminalità, è in grado di fare ancora molte cose positive.
Mi viene logico pensare che il quadro economico sociale che si va delineando è alquanto paradossale. Credere ad una vera crisi in tutti i distretti italiani è difficile crederlo. La crisi se c'è, in molti luoghi è dovuta al benessere diffuso. Io sono meridionale ma vivo a Firenze. Nal meridione si cambia l'auto in media ogni 10-12 anni le case sono spesso incomplete, il prezzo delle case è basso, l'arrangiarsi e prassi comune ormai da troppo tempo il cinema e il ristorante ogni fine settimana è cosa per pochi. Insomma pochi soldi, poche pretese. A Firenze si cambia auto spesso, ogni famiglia ha più auto e più motorini, molti cellulari, cene e uscite extra sono la regola, il prezzo delle case è assurdo (4.500-6000 euro m2 media). È ovvio che la causa della crisi a Firenze è diversa da quella meridionale. In alcune zone ci si indebita per sopravvivere perche si è poveri, in altre per pagare case dai prezzi assurdi e ingiustificati perchè evidentemente si possiedono i mezzi. Quando berlusconi disse che dall'introduzione dell'euro molti italiani sono più ricchi considerando che la rivalutazione del patrimonio immobiliare è cresciuto del 200-300% forse non aveva tutti i torti.
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