Il settore immobiliare dipende in buona parte da quello dei mutui. E secondo la relazione di fine anno della banca d'Italia il credito per l'acquisto della casa è ripartito con grandi numeri. Pur nelle difficoltà generali, l'Italia avanza più del resto d'europa per i prestiti alle famiglie
Nel 2010 l'erogazione di mutui per l'acquisto della casa è salita del 12% rispetto all'anno precedente, risultando pari a 57 miliardi. Questa la stima contenuta nella relazione annuale della banca d'Italia. È la prima volta dal 2009 che il saldo è positivo
Nei primi mesi del 2011 sono inoltre aumentate del 4% le richieste di mutuo
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Nonostante questi aumenti del credito, che corrisponde al 66% del reddito totale, le famiglie italiane sono mediamente prudenti rispetto alle loro omologhe nei paesi ricchi
Questo dato non è gonfiato da surroghe e sostituzioni
"Non considerando surroghe e sostituzioni, che comportano la stipula di un nuovo contratto di mutuo al posto di quello in essere, la crescita è stata più sostenuta (19%). Nel 2010, in media, oltre l'80% dei nuovi mutui è stato concesso a tasso variabile, un valore doppio rispetto al dato registrato per l'area dell'euro. Nella parte finale dell'anno le attese di futuri incrementi dei tassi di politica monetaria hanno spinto le famiglie a ridurre le richieste di contratti di mutuo a tasso variabile", si legge nella relazione, in favore del fisso
Molte famiglie hanno fatto ricorso a mutui che consentono di limitare l'innalzamento della rata: in base all'indagine condotta dalle filiali della banca d'Italia presso oltre 400 banche italiane, tra le erogazioni di mutui è raddoppiata l'incidenza dei contratti che prevedono un limite massimo (cap) al livello dei tassi di interesse e di quelli che consentono di allungare la durata o di sospendere temporaneamente i pagamenti senza costi addizionali (nel 2010 rispettivamente pari al 23 e al 26%)
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30 Commenti:
Castroneria non è termine che induce alla comunicazione. Le argomentazioni allegate ne sono coerenti. Fine!
Castroneria non è termine che induce alla comunicazione. Le argomentazioni allegate ne sono coerenti. Fine!
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Bene!
Dont' feed the trolls!
Castroneria non è termine che induce alla comunicazione. Le argomentazioni allegate ne sono coerenti. Fine!
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Bene!
Dont' feed the trolls!
Castroneria non è termine che induce alla comunicazione. Forse no ma è il termine adatto a definire quanto sopra scritto, su questo forum mi fate impazzire, ve la cantate e ve la suonate da soli, dicendo di certe cavolate da risultare patetiche e complimentandovi a vicenda per quanto detto, basta che la stronzata porti acqua al vostro mulino. Ciliegina sulla torta tutti quelli che non la pensano come voi sono troll, in una parola ridicoli.
Io così ho fatto. Mi sembra che la facciate troppo facile, in ogni caso per fortuna che i bei tempi sono finiti, speculare su un bene primario come la casa è una cosa inaccettabile.
È antico il giochetto di comprare del mal messo, ristrutturarlo (di forma, non certo di sostanza), e poi rivenderlo a tanto di più. si punta sul fatto che la gente non ha la minima idea di quanto costi sistemare un'appartamento.
Ricordo che, anni addietro, due ai di Milano lo facevano spesso. Trovato il mal messo non abitato, una testa di legno (moglie, fratello etc.) firmava il preliminare, il rogito lo si fissava a sei mesi o più, nel frattempo si ristrutturava e si vendeva ad un acquirente vero.
Anche adesso, malgrado tutto, funziona ancora. È più facile trovare del "da ristrutturare" a poco, in compenso ci vuole più tempo per vendere. Ogni tempo ha i suoi pro, e i suoi contro.
Fra pochi anni saremo indebtati come gli anglosassoni...
Uffa... devo sempre spiegarvi tutto io?!
Poiché la maggior parte delle 600mila compravendite annue sono relative a vendita/acquisto, il dato è da interpretare nel suo significato reale, che è questo: molta gente che si vende il vecchio per comprare il nuovo ha spesso problemi finanziari (perdita del lavoro etc.), e allora si tiene un bel po' di cash della vendita in tasca e fa un mutuo alla massima percentuale possibile per l'acquisto della nuova abitazione.
Solo così quel dato dell'aumento delle richieste dei mutui può quadrare con la situazione reale.
Insomma, le giovani famiglie si stanno finanziando col mattone ereditato dai nonni/padri e stanno facendo debiti con nuovi mutui.
Conosco almeno 4 casi così.
P.s.. Stamattina ho fatto un scherzo ai condomini del mio palazzo: ho spostato a caso tutti i pilastri in cemento armato del piano box e ora le loro auto non riescono più ad uscire: che spasso! ahahahah
Demetrio
In reltà tutti sanno che il ricavo derivante da un contratto di affitto è ben inferiore se si considerano le tasse e le spese a carico del proprietario dell'immobile se la suonano e se la cantano, lo sanno benissimo anche loro che è un discorso non serio.
In realtà tutti sanno che l'evasione, in tema d'affitti, supera l'80%. In realta' tutti sanno che gli evasori fiscali sono degli schifosi ladri, che rubano nelle tasche del piu' deboli, sono degli sciacalli meritevoli della galera. Mi auguro che lo stato faccia qualcosa contro questi subdoli esseri che essendo senza palle, rubano agli operai che fanno fatica ad arrivare a fine mese, ai dipendenti statali, ai pensionati, merita piu' rispetto un rapinatore di banche. Una razza ignobile che lo stato deve portare all'estinzione e perseguire con una violenza pari a quella che esercitano loro sulle fascie piu' povere.
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