Gli spread applicati ai tassi di interesse e le garanzie sempre maggiori richieste dalle banche rendono estremamente complicato ottenere un mutuo. Tanto che le famiglie italiane ormai non ci provano nemmeno. A febbraio la richiesta di mutui da parte degli italiani è caduta in picchiata: una contrazione del 48% rispetto al 2011. A dirlo è l'analisi mensile di eurisc, il sistema di informazioni creditizie di crif. Un dato che non stupisce più di tanto se si analizza l'andamento della domanda dai primi mesi del 2009, quando la crisi aveva appena fatto sentire i suoi effetti, fino ad oggi. A preoccupare è invece la contrazione costante registrata nel 2011: il segno negativo è una costante degli ultimi 14 mesi e ha fatto registrare proprio a febbraio il suo picco peggiore
Anche le famiglie più coraggiose che decidono di rischiare e richiedere un'ipoteca sono estremamente cautelose per quanto riguarda l'importo del mutuo. A febbraio 2012 l'importo medio richiesto è stato di 130.700 euro, il valore più basso degli ultimi 5 anni (grafico). Per quanto riguarda la durata, la categoria più richiesta -da quasi un terzo degli italiani- è quella tra 25 e 30 anni
23 Commenti:
Se solo le banche concedessero un po' più mutui non crollerebbero le richieste!!!!!!!!!
La gente è esasperata e ha paura delle banche per questo motivo non ci sono richieste di mutuo!!!!!!!
I prezzi seguiranno...
I prezzi non crolleranno mai, piuttosto i proprietari non vendono. Si potrà fare affari solo con chi vende per effettiva necessità ed in tempi stretti.
1) prezzi non crolleranno mai,
Dici?
2) piuttosto i proprietari non vendono.
Non fa parte del mercato
3)si potrà fare affari solo con chi vende per effettiva necessità ed in tempi stretti.
Ah! e quindi chi vende per necessità abbassa i prezzi? ma avevi detto che non crolleranno mai?
P.s. Lo sai che in usa, dubai, grecia, irlanda, inghilterra, spagna.. Invece sono crollati? indovina chi è il prossimo.
P.s. Lo sai che in usa, dubai, grecia, irlanda, inghilterra, spagna.. Invece sono crollati? indovina chi è il prossimo. Anche a me piacerebbe credere a questa favoletta del catastrofismo, credimi !!! purtroppo la situazione non cambierà mai. Venderesti una casa pagata 100 a 50 , a meno di necessità impellenti? te la do io la risposta: no. Piuttosto te la tieni, aspettando tempi migliori (anche se non arriveranno mai) risultato : mercato immobile ah! e quindi chi vende per necessità abbassa i prezzi? ma avevi detto che non crolleranno mai? senti, sembri una persona intelligente e penso che hai capito. Non facciamo polemiche inutili. Non c' è nessuna contraddizione in quello che ho detto.
P.S. LO SAI CHE IN USA, dUBAI, gRECIA, iRLANDA, iNGHILTERRA, sPAGNA.. INVECE SONO CROLLATI? INDOVINA CHI è iL PROSSIMO.
Anche a me piacerebbe credere a questa favoletta del catastrofismo, credimi !!!
----------------------------
Favola? informati altro che favola. I crolli in quei paesi sono reali fino al 75%!!
----
Purtroppo la situazione non cambierà mai. Venderesti una casa pagata 100 a 50 , a meno di necessità impellenti?
Te la do io la risposta: no.
----
Ma appunto!
È questo il punto. Se tu non vendi non fai parte del mercato.
Chi invece vende, o per necessità, oppure perchè in un mercato calante capisce che è meglio vendere ora la seconda casa che magari tra 3 anni che varrà ancora meno, è parte del mercato e influenza anche le compravendite future rafforzando così il trend del ribasso.
-----
Non c' è nessuna contraddizione in quello che ho detto.
-----
Magari argomentare perchè non c'è contraddizione nel dire che il mercato non crolla e che poi cala solo chi vende per necessità (in una situazione di disoccupazione crescente, recessione, aumenti di tasse anche sugli immobili), sarebbe più interessante che asserirlo tuot court.
Sta arrivando finalmente a passi da gigante un crollo per i prezzi degli immobili in Italia che sarà e-p-o-c-a-l-e !!!
Anzi,da un lato c'è già ,perchè chiunque abbia contanti può ottenere sconti fino al 20-25% già ora...ma questo è n-u-l-l-a rispetto a quello che sta per arrivare.
Coloro che dicono che i prezzi "non crolleranno mai" fanno davvero tenerezza...sia perchè già non prenderebbero ora quello che richiedono...ma soprattutto perchè il non avere venduto fino ad ora costerà loro molto caro
Infatti ci saranno centinaia di migliaia di proprietari di case acquistate con sacrifici economici che si forniranno di ruspe e le raderanno al suolo piuttosto che pagarci sopra le tasse
Non sono solo le famiglie a non richiedere mutui,ma bensi le banche che non mollano i soldi.ho chiesto un mutuo di 200.000 euro per comprare la prima casa con 4 stipendi,e qualche debituccio,ma le banche non mollano soldi
Non sono solo le famiglie a non richiedere mutui,ma bensi le banche che non mollano i soldi.ho chiesto un mutuo di 200.000 euro per comprare la prima casa con 4 stipendi,e qualche debituccio,ma le banche non mollano soldi
per commentare devi effettuare il login con il tuo account