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Gli spread applicati ai tassi di interesse e le garanzie sempre maggiori richieste dalle banche rendono estremamente complicato ottenere un mutuo. Tanto che le famiglie italiane ormai non ci provano nemmeno. A febbraio la richiesta di mutui da parte degli italiani è caduta in picchiata: una contrazione del 48% rispetto al 2011. A dirlo è l'analisi mensile di eurisc, il sistema di informazioni creditizie di crif. Un dato che non stupisce più di tanto se si analizza l'andamento della domanda dai primi mesi del 2009, quando la crisi aveva appena fatto sentire i suoi effetti, fino ad oggi. A preoccupare è invece la contrazione costante registrata nel 2011: il segno negativo è una costante degli ultimi 14 mesi e ha fatto registrare proprio a febbraio il suo picco peggiore

I mutui spaventano le famiglie: a febbraio crollano le richieste (grafico)

Anche le famiglie più coraggiose che decidono di rischiare e richiedere un'ipoteca sono estremamente cautelose per quanto riguarda l'importo del mutuo. A febbraio 2012 l'importo medio richiesto è stato di 130.700 euro, il valore più basso degli ultimi 5 anni (grafico). Per quanto riguarda la durata, la categoria più richiesta -da quasi un terzo degli italiani- è quella tra 25 e 30 anni

I mutui spaventano le famiglie: a febbraio crollano le richieste (grafico)

 

 

 

 

 

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23 Commenti:

26 Marzo 2012, 10:48

Stai tranquillo e speranzoso in attesa che i prezzi diminuiscano,prova a vedere se le case nuove ti diminuiscono il prezzo si arrogante mattonaro le case nuove calano di prezzo, potrei portare infiniti esempi, ma la vostra bramosia di denaro che vi ha offuscato la vista e spossato le menbra, non vi permette di vedere. Probabilmente qualcuno dormirà sonni tranquilli in affitto, ma è garantito che se non cali i bragoni tu morirai con i quattro mattoni ancora sul groppone.

26 Marzo 2012, 12:45

I prezzi non crolleranno mai, piuttosto i proprietari non vendono. Si potrà fare affari solo con chi vende per effettiva necessità ed in tempi stretti. Illusi mattonari, è giunto il momento di ritornare con i piedi per terra. Se non vendete quest'anno perchè non avete necessità, venderete l'anno prossimo a meno. Se non vendete l'anno prossimo perchè non avete necessita, venderete fra 2 anni ancora a meno. Se non venderete fra 2 anni perchè non avete necessità, venderete ancora a meno fra 3 anni. Se non vendete fra 3 anni perchè non avete necessita, venderete ancora a meno fra 4 anni. Le condizioni di questo paese sono completamente cambiate, se è vero chel'immobile di lusso probabilmente terrà, perchè di gente con i soldi ce ne sarà sempre, è altrettanto vero che gli immobili di fascia media magari in zone non centralissime o in paesi di provincia che sono poi il 95% forse piu' degli immobili potranno solo continuare a calare in maniera consistente.

26 Marzo 2012, 18:19

Certa gente ha la testa piu' dura dei mattoni che vendono, vale ormai piu' il lego dei vostri capanni.

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