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5 novità per i mutui che cambieranno il mondo di chi compra casa

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Autore: Redazione

Al via nelle Commissioni Finanze di Camera e Senato l'esame della bozza di modifica del decreto che recepisce la direttiva comunitaria 2014/17 sui mutui. Le novità riguardano, tra l'altro, l'introduzione della morosità per inadempimento per il mancato, e non ritardato, pagamento di 18 rate e la conferma del cosiddetto patto marciano. Ma vediamo le cinque modifiche introdotte nel mondo dei finanziamenti per l'acquisto della casa.

  1. Morosità per inadempimento - L'inadempimento per il mutuatario scatta solo nel caso di mancato e non ritardato pagamento. La morosità per inadempimento scatta solo dopo 18 rate non corrisposte e non per le sette inizialmente previste. La scelta delle 18 rate non è causale, si basa su una norma già esistente che permette al mutuatario di sospendere il pagamento del mutuo per un massimo di 18 mesi.
  2. No alla retroattività e stop sulle surroghe - Dal Testo Unico Bancario si cancellerà il termine "successivamente" e la morosità inadempiente scatterà solo per i nuovi contratti di mutuo e non per quelli già in essere. Nessuna possibilità di applicazione alle surroghe.
  3. Patto Marciano - Il debito si considera estinto anche se, in caso di vendita dell'immobile, la banca ne ricavi un prezzo inferiore al debito contratto. Nel caso in cui la somma ottenuta sia superiore, l'eccedenza deve essere restituita al debitore. La conferma del cosiddetto patto marciano, e il divieto del patto commissorio, rappresenta, secondo quanto spiegato dal relatore del Dlgs alla Camera Giovanni Sanga, una maggiore garanzia per il debitore.
  4. Consulente per il mutuatario - Secondo lo schema di parere della Commissione Finanze della Camera, la banca non potrà "condizionare l'erogazione del mutuo all'inserimento nel contratto di credito" della clausola di inadempimento. Il mutuatario dovrà essere assistito da un consulente sull'opportunità o meno di sottoscrivere tale clausola.
  5. Perito Indipendente - La valutazione dell'immobile spetta a un perito indipentente, la cui nomina spetta al Tribunale.