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Spread sui mutui favorevoli sostengono il mercato immobiliare

Bussola Mutui Crif-Mutuisupermaket
Bussola Mutui Crif-Mutuisupermaket
Autore: Redazione

Recupera il comparto delle compravendite immobiliari e il mercato dei mutui, ma la presente situazione di incertezza politico-economica potrebbe indurre ad un atteggiamento attendista riguardo all’acquisto di una nuova casa. Sono queste le conclusioni dell’ultima Bussola Mutui Crif-Supermarket.

Stando ai dati dei primi nove mesi dell’anno, la situazione finanziaria delle famiglie, migliorata, il calo dei prezzi delle abitazioni (o quantomeno la loro stagnazione) e i tassi di interesse favorevoli sui mutui hanno contribuito al progressivo recupero del comparto delle compravendite immobiliari.

Spread sui mutui ai minimi storici

Tra i fattori che hanno giocato un ruolo decisivo in questi mesi, vanno citati gli spread di offerta sui mutui, che sono risultati stabili sui minimi storici anche nel corso del terzo trimestre dell’anno. Per una operazione di mutuo di 140 mila euro, durata 20 anni, valore immobile 220.000 euro, Mutuisupermarket calcola che la media trimestrale dei migliori spread si sia confermata nel periodo considerato allo 0,7% per mutui a tasso variabile e a valori molto prossimi allo zero per i mutui a tasso fisso.

Surroga mutui: le richieste sono un terzo del totale

Una situazione che ha tenuto alto l’interesse di privati e famiglie nei confronti delle nuove operazioni di surroga, se pure il loro peso sia calato rispetto al passato. Le richieste con questa finalità sono arrivate a spiegare circa il 33% del totale delle richieste raccolte sul canale internet, che risulta privilegiato per questo segmento. Un dato leggermente in crescita rispetto all’incidenza del 31% rilevata nel secondo trimestre 2018, seppure ancora ben al di sotto dei picchi degli anni precedenti.

Nuove erogazioni trainate dai mutui acquisto casa

Quanto alle nuove erogazioni, invece, emerge come l’accelerazione del comparto immobiliare abbia trainato la ripresa delle erogazioni con finalità acquisto casa e, di conseguenza, la crescita del mercato dei mutui. Osservando il canale online, il peso delle erogazioni con finalità acquisto continua a crescere da oltre 18 mesi, raggiungendo il 58% del totale erogazioni nel terzo trimestre 2018 contro un 43% del terzo trimestre 2017. Anche i dati di Banca d’Italia confermano tale dinamica e registrano nel secondo trimestre 2018 un incremento dei nuovi flussi di mutui erogati pari al +8,5%, con una importante  inversione della tendenza di contrazione rilevata nei precedenti quattro trimestri.

Lieve ripresa per i prezzi al metro quadro

La fase di progressiva accelerazione del comparto immobiliare è confermata anche dai dati dell’Agenzia delle Entrate, con il numero delle compravendite residenziali in crescita del +5,6% nel terzo trimestre 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017. Continua quindi l’espansione del mercato immobiliare, in atto da oltre quattro anni consecutivi, favorita anche da valori di mercato ancora appetibili.

A questo riguardo, una indicazione particolarmente interessante arriva anche dall’andamento dei prezzi al mq degli immobili forniti in garanzia al mutuo, che nel terzo trimestre 2018 hanno fatto segnare un aumento pari al +0,8%. Una dinamica positiva che è la prima registrata a partire dall’anno 2011, e che ancora lascia i valori lontani dai livelli pre crisi. Analizzando il prezzo/mq degli immobili oggetto di garanzia sul periodo 2011/2017, infatti, emerge una contrazione media dei prezzi degli immobili pari a -22,2%.

In particolare, a sostenere la ripresa del prezzo/mq sul trimestre sono stati gli immobili nuovi, con un +3,8% delle loro quotazioni rispetto al terzo trimestre 2017, mentre il prezzo/mq degli immobili usati mostra dinamiche sempre positive ma meno marcate, segnando un +0,8%. 

 “Il mercato residenziale italiano - afferma Stefano Magnolfi, Executive Director Crif Real Estate Services - sta cercando di intraprendere la strada della ripresa non solo sul fronte del numero di transazioni effettuate ma anche con riferimento ai prezzi, sebbene i rialzi di questi ultimi siano concentrati soprattutto sul segmento del nuovo, sinonimo di una qualità migliore rispetto alle abitazioni usate. Una qualità che oramai è pressoché imprescindibile per le esigenze di una domanda sempre più selettiva, soprattutto in termini di efficientamento energetico”.

Approfondendo il trend dei prezzi/mq sul terzo trimestre 2018 a livello geografico, l’incremento maggiore si registra nel Centro, con un +1,9% rispetto al terzo trimestre 2017, e nel Nord Ovest con un +0,3%, mentre nelle macro aree Nord Est e Sud e Isole si registrano rispettivamente riduzioni del -1,3% e del -1,0%.