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Prestiti per comprare casa, l'andamento dei mutui nei dati Abi

Trend e previsioni mutui 2019

mutuo casa
Tassi dei mutui 2019 / Gtres
Autore: Redazione

I tassi di interesse sui mutui si mantengono a livelli tali da sostenere il mercato. Vediamo l’analisi di Abi sul mercato dei prestiti per l’acquisto di abitazioni.

Ad ottobre 2019, si legge nella nota Abi su economia e mercati creditizi, i tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento si attestano sui minimi storici, e registrano le seguenti dinamiche:  il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è risultato pari a 1,40% (1,44% a settembre 2019, 5,72% a fine 2007).

Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è risultato pari a 1,30% (1,26% il mese precedente; 5,48% a fine 2007). 4. Il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,52% (2,52% anche il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007).

Tassi sui mutui e mercato in crescita

Sempre a settembre 2019, si conferma la crescita del mercato dei mutui. L’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie registra una variazione positiva di +2,3% su base annua.

In particolare,  sono in calo i tassi di interesse sulle nuove erogazioni di mutui alle famiglie (sui minimi storici); si rileva che ad ottobre 2019 il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l’acquisto di abitazioni - che sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni in base alla tipologia di mutuo – si è attestato su un valore pari a 1,40% (1,44% il mese precedente; 5,72% a fine 2007). Sul totale delle nuove erogazioni di mutui oltre l’86% sono mutui a tasso fisso: nell’ultimo mese la quota del flusso di finanziamenti a tasso fisso è risultata pari all’86,2% (81,4% il mese precedente).

Dai dati al 31 ottobre 2019, emerge che in genere i prestiti a famiglie e imprese registrano una lieve crescita pari a +0,1% su base annua. Tale evidenza emerge dalle stime basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia, relativi ai finanziamenti a famiglie e imprese (calcolati includendo i prestiti cartolarizzati e al netto delle variazioni delle consistenze non connesse con transazioni, ad esempio, variazioni dovute a fluttuazioni del cambio, ad aggiustamenti di valore o a riclassificazioni). Il totale dei prestiti alle famiglie è cresciuto del +2,4% (+2,4% anche nel mese precedente; -1,5% a novembre 2013).

Comprare casa con un mutuo, domanda solida

La dinamica dei finanziamenti alle famiglie è rimasta solida tanto per la componente dei mutui per l’acquisto di abitazioni (+2,3% la variazione annua), quanto per quella del credito al consumo. In particolare, nel secondo trimestre del 2019 la quota di acquisti finanziati con mutuo ipotecario sale di quasi due punti percentuali (all’80% circa) mentre rimane pressoché stabile il rapporto fra il prestito e il valore del singolo immobile (74,2%).

Secondo quanto emerge dall’ultima indagine trimestrale sul credito bancario (Bank Lending Survey), nel terzo trimestre del 2019 i criteri di offerta sui prestiti sia alle imprese sia alle famiglie per l’acquisto di abitazioni hanno registrato un lieve allentamento.

Domanda di mutui, previsioni per il trimestre in corso

Per il trimestre in corso, gli intermediari si attendono politiche di offerta invariate per i mutui alle famiglie e un ulteriore lieve allentamento per i prestiti alle imprese. La domanda di prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni è lievemente aumentata, sostenuta dal contributo positivo delle prospettive del mercato degli immobili residenziali e dei bassi tassi di interesse. In prospettiva, la domanda di prestiti da parte delle imprese resterebbe invariata, mentre quella delle famiglie continuerebbe a rafforzarsi.