Otto su dieci pronti a rientrare dall'estero, ma solo con stipendi e merito
Otto giovani professionisti italiani su dieci che oggi lavorano all'estero rientrerebbero, ma non a qualsiasi condizione. La leva decisiva non è la nostalgia, né un incentivo una tantum: servono retribuzioni allineate al valore prodotto e una cultura del lavoro che premi davvero il merito.