Il pagamento della Tassa rifiuti non è subordinato alla residenza, bensi' all'utilizzo/ godimento di qualsiasi locale. Pertanto, già il figlio che ci abitava prima avrebbe dovuto pagare la tassa rifiuti anche se non residente, ma comunque utilizzatore dell'appartamento in questione. E' facile che il comune abbia mandato il pagamento all'altro figlio, che aveva trasferito la residenza lì, per un incrocio fatto con a banca dati anagrafe del comune stesso, dove vedendo che ha trasferito la residenza in una casa che nessun altro pagava, si poteva tranquillamente dedurre che era soggetto al pagamento della tassa rifuti. Il fatto poi che suo figlio abbia rispostato la residenza ma continua a pagare è perchè , probabilmente, deve comunicare al comune di essersi trasferito. ( E' facoltà del comune decidere o meno di fare alcune cose in automatico ma tenga presente che la tassa rifiuti è subordinata alla dichiarazione del conribuente sia quando si inizia l'occupazione di un qualsiasi locale, sia quando la si cessa) Le consiglierei quindi di rivolgersi all'ufficio tributi di Milano, chiedere di chiudere la tassa rifiuti a nome del figlio che è emigrato ed aprirla a nome del figlio che effettivamente continua ad abitare lì, anche se non residente. Attenzione che comunque possono fare incroci di controllo per gli anni pregressi e recuperare quant dovuto e non versato, fino a 5 anni indietro. Saluti
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Il pagamento della Tassa rifiuti non è subordinato alla residenza, bensi' all'utilizzo/ godimento di qualsiasi locale.
Pertanto, già il figlio che ci abitava prima avrebbe dovuto pagare la tassa rifiuti anche se non residente, ma comunque utilizzatore dell'appartamento in questione.
E' facile che il comune abbia mandato il pagamento all'altro figlio, che aveva trasferito la residenza lì, per un incrocio fatto con a banca dati anagrafe del comune stesso, dove vedendo che ha trasferito la residenza in una casa che nessun altro pagava, si poteva tranquillamente dedurre che era soggetto al pagamento della tassa rifuti.
Il fatto poi che suo figlio abbia rispostato la residenza ma continua a pagare è perchè , probabilmente, deve comunicare al comune di essersi trasferito. ( E' facoltà del comune decidere o meno di fare alcune cose in automatico ma tenga presente che la tassa rifiuti è subordinata alla dichiarazione del conribuente sia quando si inizia l'occupazione di un qualsiasi locale, sia quando la si cessa)
Le consiglierei quindi di rivolgersi all'ufficio tributi di Milano, chiedere di chiudere la tassa rifiuti a nome del figlio che è emigrato ed aprirla a nome del figlio che effettivamente continua ad abitare lì, anche se non residente.
Attenzione che comunque possono fare incroci di controllo per gli anni pregressi e recuperare quant dovuto e non versato, fino a 5 anni indietro.
Saluti
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