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Cascina Merlata, parte la fase 2 del progetto di social housing a Milano

milano cascina merlata
Cascina Merlata HS
Autore: floriana liuni

Il progetto di riqualificazione di Cascina Merlata, a Milano, parte con la sua fase 2. Ecco i dettagli della nuova operazione, presentata ieri a Palazzo Marino.

Cascina Merlata HS, i promotori del progetto

Una ricca squadra di promotori sostiene l’avvio della fase 2 del progetto Cascina Merlata HS, che prevede la realizzazione di quattro nuove torri per ulteriori 300 nuovi appartamenti a disposizione della città di Milano, per un totale di circa 700 appartamenti. A garantire la paternità al progetto, il fondo locale “HS Cascina Merlata” (gestito da Investire SGR), a sua volta partecipato al 60% dal fondo nazionale “FIA - Fondo Investimenti per l’Abitare” (gestito da CDP Investimenti SGR, Gruppo Cassa depositi e prestiti), la società di sviluppo immobiliare EuroMilano, la Cassa Cnpadc (Dottori Commercialisti) e il Fondo Crono (Ragionieri, Periti Commerciali e Biologi). A porre la firma sulle torri e lo Studio CZA Cino Zucchi Architetti e lo Studio C+S Cappai e Segantini.

Cascina Merlata HS
Cascina Merlata HS

Appartamenti in vendita a 2180 euro al mq

“Le due torri, pronte per la vendita a fine 2020, saranno in vendita in regime di social housing a 2180 euro al metro quadro – spiega a idealista/news Paolo Boleso di InvestireSGR. – ora occorre ragionare sui risultati ottenuti dalla fase 1, completata nel 2014 e utilizzata per Expo 2015. Nel frattempo l’area si è sviluppata grazie ad altri gestori, dotata di un parco pubblico e di un contesto più organico, che ci permette oggi di affrontare la vendita con buon aspettative”.

Tre locali in classe A per il social housing di Cascina Merlata

Nel 2016, quando la prima fase del progetto partì, i dubbi erano invece molti di più a causa di un contesto immobiliare ben differente. Ma oggi gli appartamenti incontrano esigenze abitative molto precise. “Tra gli appartamenti prevalgono i tre locali – descrive Boleso, - perché soddisfano maggiormente la nostra clientela. La qualità costruttiva è massima dal punto di vista impiantistico ed energetico, tutto in classe A con raffrescamento e riscaldamento a pannelli radianti”.

Non solo, ma nel progetto è prevista precisa attenzione alla necessità di servizi per la socializzazione. “Al pianterreno – spiega Boleso, - le torri in locazione competeranno la dotazione di servizi già presenti negli edifici già realizzati, con palestra, lavanderia, biblioteca, ciclofficina e altri spazi comuni. Le torri in vendita avranno aree dedicate alla sola clientela acquirente”.

Studio C+S Cappai e Segantini
Studio C+S Cappai e Segantini

Cascina Merlata al centro del polo della ricerca in area Expo

“Si tratta di un intervento importante non solo per il nome da copertina, ma anche perché incontra materialmente un bisogno della città di Milano – ha osservato durante la presentazione l’assessore milanese all’Urbanistica Pierfrancesco Maran. – L’offerta abitativa ad oltre duemila euro al metro quadro peraltro assicura la qualità pur garantendo il regime di housing sociale”.

“Gli affitti devono tornare ad essere parte integrante dell’economia immobiliare in un momento come questo – aggiunge l’assessore milanese alla Casa, Gabriele Rabaiotti. – un progetto come questo mostra visione di insieme anche dal punto di vista della riqualificazione delle periferie, di cui l’aspetto abitativo è solo una parte”. Cascina Merlata si inserisce infatti in un piano che ha visto la recente apertura del campus universitario del Politecnico, e che prevede l’arrivo di multinazionali della ricerca che faranno dell’area dell’Expo un polo tecnologico d’avanguardia.

L’apporto di Cassa Depositi e Prestiti, come finanziatore e come gestore, è partito nel 2016 con un investimento di due miliardi. “Ora il progetto è pronto per proseguire autofinanziandosi – ha osservato Paola Delmonte di Cdp Investimenti. - Fondamentale il concetto che dalle grandi opere come Expo 2015 si possano avere ricadute positive, privilegiando il concetto di una vera “mixité”, che veda convivere soluzioni abitative miste in affitto e proprietà, anche a valori calmierati”.

“Non è da trascurare poi l’impatto culturale del sito – ha fatto notare Luigi Borrè di Euro Milano, general contractor che ha curato la commercializzazione anche degli appartamenti realizzati con la fase 1. – L’obiettivo del progetto non è stato infatti semplicemente il recupero dell’area Expo, ma quello di creare un valore, a partire da quel che già esisteva. Il parco, ad esempio, ha già un suo contenuto sociale grazie agli incontri culturali che vi si tengono. Grazie poi alla prossima costituzione di un polo della ricerca vedremo spiegarsi totalmente gli effetti sociali di questo recupero tra sette o otto anni”.

Studio C+S Cappai e Segantini
Studio C+S Cappai e Segantini

Cascina Merlata Social Housing nel dettaglio

L’intervento del Fondo Housing Sociale Cascina Merlata è stato inaugurato nel febbraio 2015, come casa delle delegazioni di Expo (5.000 ospiti in 11 mesi). Al termine della manifestazione internazionale, il 31 dicembre 2015, gli alloggi esistenti nelle 7 torri sono stati ristrutturati e collocati sul mercato immobiliare con una formula innovativa e con la creazione del Social Village, che ha rappresentato il cuore della prima fase dell’intervento: 170 alloggi in vendita a € 2.180 al mq, 98 in affitto ad € 65 al mq/anno e 129 con la formula del patto di futura vendita ed un riscatto del 70% della locazione, per un totale di 397 alloggi.

La seconda fase dell’intervento prevede la costruzione di 4 nuove torri, suddivise in due lotti, per altri 300 appartamenti. Il progetto, una volta ultimato, conterà complessivi 697 appartamenti in 11 torri. Il lotto R11, costituendo di fatto condominio a sé, sarà destinato alla vendita e per la prima volta in un intervento di housing sociale sarà data la possibilità agli acquirenti di effettuare scelte di capitolato. Tutti gli appartamenti sono realizzati in classe energetica A con sistemi di teleriscaldamento e raffrescamento geotermico a pavimento, dotati di ventilazione meccanica controllata, fotovoltaico e emissioni zero come tutto il quartiere nel quale non entra il gas. I cantieri sono partiti a inizio 2019 e la conclusione dei lavori è prevista per fine 2020.

Requisiti di accesso a Cascina Merlata HS

Per potere accedere all’acquisto è necessario vivere, lavorare o studiare a Milano, non superare il reddito complessivo per il nucleo familiare di euro 93.000 e non essere già proprietari di casa sul territorio nazionale.