Un gruppo italiano ridisegnerà il cuore dei trasporti di New York. Astm, attraverso la controllata statunitense Halmar Infrastructure Development e in partnership con la svedese Skanska, è stato scelto per guidare la trasformazione della Penn Station, lo snodo ferroviario sotto il Madison Square Garden a Manhattan. Si parla dell'hub più affollato dell'Occidente, con oltre 600 mila persone al giorno.
La committenza è di Amtrak, il principale operatore ferroviario pubblico statunitense e proprietario della stazione. L'intervento punta a portare funzionalità, estetica e sostenibilità a uno standard di livello mondiale, con un cantiere che partirà nel 2027 e si concluderà entro il 2034.
Cosa cambierà a Penn Station
L'intervento prevede una riqualificazione completa della stazione, con particolare attenzione all'ingresso, ai flussi e all'integrazione urbana. L'obiettivo dichiarato è di coniugare efficienza e qualità architettonica, restituendo alla città un'infrastruttura all'altezza dei volumi che gestisce ogni giorno. La trasformazione interesserà anche il rapporto con il Madison Square Garden, che sovrasta la stazione e che dovrà restare pienamente operativo durante tutto il cantiere.
- Nuovo ingresso con facciata ispirata a stilemi neoclassici.
- Richiami architettonici estesi all'area del Madison Square Garden sovrastante.
- Incremento della capacità operativa della stazione rispetto alla situazione attuale.
- Riqualificazione del tessuto urbano circostante la stazione.
- Continuità delle attività del Madison Square Garden garantita per l'intera durata dei lavori.
Novità per i viaggiatori: funzionalità, estetica, sostenibilità
Penn Station è il baricentro della mobilità su ferro nella costa Est e, con i suoi flussi quotidiani, incide direttamente sui tempi e sul comfort di milioni di utenti ogni anno. Il progetto punta a offrire spazi più chiari e scorrevoli, un'immagine architettonica riconoscibile e un approccio più attento alla sostenibilità. L'incremento della capacità operativa dovrebbe facilitare la gestione dei picchi di traffico, riducendo congestione e attese.
New York al centro, l'Italia in regia
Per Astm, la scelta di Amtrak rappresenta un passaggio strategico: entrare nel cuore di Manhattan con un'opera simbolica e ad alta visibilità. Il gruppo ha sottolineato la consapevolezza del ruolo e la disponibilità di competenze e risorse per affrontare una sfida di questa scala. La partnership con Skanska conferma un modello collaborativo tra operatori di primo piano, utile a gestire rischi tecnici e organizzativi.
Dove si trova e perché è cruciale per la città
La stazione sorge nel cuore di Manhattan, connessa direttamente al Madison Square Garden e al sistema di trasporto regionale e intercity. È lo snodo occidentale più trafficato, con oltre 600 mila visitatori al giorno, una cifra che spiega la centralità dell'intervento. Ogni miglioramento logistico si riflette sulla gestione dei flussi e sul rapporto tra chi arriva in città e il tessuto circostante.
Articolo visto su (torinocronaca.it) Il "sogno americano" del gruppo piemontese Astm: «Rifaremo Penn Station a New York»






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