Nel cuore del deserto, a circa 45 chilometri a est del Cairo, sta prendendo forma una delle operazioni urbane più ambiziose degli ultimi anni. La nuova capitale amministrativa dell'Egitto, per ora indicata come NAC in attesa di un nome definitivo, ha già accolto i primi uffici governativi e le sedute del Parlamento. I cantieri non sono finiti, ma l'inaugurazione ufficiale è arrivata nel 2024 e i primi grattacieli dominano lo skyline. L'obiettivo dichiarato è alleggerire l'immensa pressione del Cairo, una metropoli oltre i 22 milioni di abitanti, e mettere in vetrina il volto contemporaneo del Paese.
Dove nasce e quanto è grande la nuova capitale
Una città pianificata su 700 km quadrati, quasi quattro volte la superficie di Milano, progettata per ospitare fino a 6,5 milioni di persone. La localizzazione, nel deserto a est del Cairo, punta su spazi disponibili e connessioni dedicate, riducendo l'impatto del traffico storico della capitale attuale.
La dimensione stessa del progetto chiarisce l'ambizione: creare un nuovo polo amministrativo capace di attrarre uffici, residenze e servizi in un'unica piattaforma urbana. L'impianto complessivo prevede quartieri istituzionali, zone residenziali, aree verdi e infrastrutture di mobilità. La costruzione scaglionata per fasi mira a garantire continuità ai servizi pubblici durante il trasferimento.
Perché si costruisce: l'obiettivo di alleggerire il Cairo
La NAC nasce per drenare popolazione e funzioni dal Cairo, oggi alle prese con sovraffollamento, congestione e inquinamento, oltre a reti di servizi sotto stress cronico. Spostare ministeri e uffici chiave dovrebbe ridurre i flussi verso il centro storico, liberando capacità e migliorando la qualità della vita nella megalopoli lungo il Nilo. L'operazione, annunciata nel 2015 all'interno della strategia Egypt Vision 2030, intende anche proiettare all'esterno un'immagine di modernizzazione infrastrutturale.
I numeri da record che definiscono lo skyline
Tra le opere già completate o in avanzata realizzazione, spiccano strutture dal forte impatto simbolico e dimensionale. Le architetture segnano primati continentali e regionali destinati a diventare cartoline della nuova capitale. L'impianto urbano include inoltre infrastrutture per la mobilità e grandi spazi verdi, elementi considerati decisivi per la vivibilità della città nel lungo periodo. La combinazione di uffici, luoghi di culto, verde e connessioni punta a costruire una centralità riconoscibile anche oltre i confini nazionali. Di seguito, i principali elementi evidenziati dal progetto.
- Iconic Tower: 396 metri d'altezza, l'edificio più alto d'Africa.
- Grande Moschea d'Egitto: capienza stimata di circa 137.000 fedeli, la più grande del continente.
- Cattedrale della Natività di Cristo: considerata la chiesa cristiana più grande del Medio Oriente.
- Un parco urbano più esteso di Central Park a New York.
- Un aeroporto internazionale a servizio della nuova capitale.
- Un quartiere finanziario con numerosi grattacieli.
- Una rete ferroviaria interna con 21 stazioni.
- Un fiume artificiale come asse paesaggistico e identitario.
Quanto costa e come viene finanziata
Il budget complessivo stimato per l'operazione è compreso tra 45 e 48 miliardi di dollari. Si tratta di una cifra che colloca la NAC tra i progetti urbani più onerosi dell'area mediorientale degli ultimi anni. Una parte dei fondi arriva dagli introiti del Canale di Suez, alimentati dai pedaggi versati quotidianamente dalle navi in transito.
Case e prezzi: perché la città fatica a riempirsi
Il nodo abitativo è il vero stress test della nuova capitale. Gli appartamenti risultano in vendita tra 50.000 e 100.000 euro, valori non in linea con il potere d'acquisto medio nel Paese, dove gli stipendi mensili si collocano tra 200 e 300 euro. Questa forbice rende l'accesso alla proprietà difficoltoso per gran parte della popolazione, almeno nella fase iniziale. Il risultato, per ora, è una città poco popolata, con molti funzionari che vi si recano solo per lavoro e rientrano la sera al Cairo.
A che punto sono i lavori e cosa funziona già
Annunciata nel 2015 e inaugurata ufficialmente nel 2024, la NAC è operativa ma ancora in divenire. Diversi grattacieli sono ultimati, alcuni ministeri hanno trasferito le sedi e il Parlamento ha tenuto qui le prime sessioni. La seconda e la terza fase dell'opera sono tuttora in corso e non è stata indicata una data certa per il completamento finale.
Articolo visto su (money.it) L’Egitto ha una nuova capitale, una mega città da 6,5 milioni di abitanti








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