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Quali sono i mercati internazionali dove il residenziale si riprenderà prima e meglio?

Le previsioni di un'analisi di Knight Frank

Una vista panoramica di Lisbona / Gtres
Una vista panoramica di Lisbona / Gtres
Autore: Redazione

Tutti i mercati del mondo hanno risentito degli effetti dell’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus. Il 2020, così, rimarrà al di sotto delle aspettative. Ma quali saranno i mercati dove il settore residenziale si riprenderà più velocemente e meglio?

Il Sole 24 Ore ha riportato l’analisi fatta da Knight Frank durante un webinar. A inizio anno, infatti, l’agenzia di consulenza immobiliare aveva stilato previsioni ottimistiche sulla crescita di mercati prime in città come Parigi, Miami, Berlino e Ginevra. La pandemia, ovviamente, ha cambiato tutto e nonostante la difficoltà di fare previsioni in questo contesto, dall’azienda immaginano  una differenziazione tra città che hanno gestito meglio l’emergenza sanitaria o che hanno carenze croniche di offerta a fronte di una domanda che resta elevata.

E così Kate Everett-Allen, responsabile della ricerca residenziale internazionale di KF, ha spiegato che “Lisbona, Monaco, Vienna e Shanghai sono gli unici grandi mercati residenziali di lusso che vedranno un aumento dei prezzi già nella seconda metà del 2020, mentre gran parte dei mercati globali subiranno l’impatto negativo di Covid-19”.

La ripresa è attesa per il 2021, ma varierà a seconda sei mercati. Per Londra e Lisbona sono attese crescite superiori al 5%, mentre per Berlino, Ginevra, Vienna e Madrid sono attesi aumenti dei prezzi tra l’1 e il 4,9%. “In tutta Europa gli investitori locali domineranno il mercato, mentre gli investitori stranieri saranno in una posizione attendista per altri 6-9 mesi”, ha detto Everett-Allen.

Per quanto riguarda l’Italia, si riprenderà il mercato delle seconde case con forza. Da Knight Franck ipotizzano che una volta allentate definitivamente le restrizioni alla mobilità, gli acquirenti di seconde case torneranno nei luoghi più attraenti del Paese, soprattutto su laghi e Alpi. Facile immaginare particolare attenzione da parte di acquirenti stranieri attirati dalla discesa dei prezzi prevista per la seconda metà del 2020.