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Mercato immobiliare negli Usa, il covid non ferma le compravendite

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Autore: Redazione

Nonostante alcune peculiarità dei singoli mercati, in generale le compravendite immobiliari sul mercato Usa sono tutt’altro che ferme. Secondo l’ultimo report di RE/MAX le vendite di case a dicembre 2020 sono anzi salite del 6,2% rispetto a novembre e del 21,9% annuo. Dicembre 2020 ha inoltre registrato un nuovo record negativo dell'offerta nei 13 anni di storia del report, con un calo del 7,9% rispetto a novembre 2020 e del 33% rispetto a dicembre 2019.

“L'elevato numero di compravendite in dicembre, superiore di oltre il 20% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, rispecchia l'andamento frenetico del mercato alla vigilia del 2021. Se poi consideriamo l'intero secondo semestre, rileviamo una domanda immobiliare alle stelle in tutto il territorio nazionale,” sostiene Adam Contos, CEO di RE/MAX Holdings, Inc.“Gli acquirenti sembrano ignorare i potenziali vincoli costituiti dai prezzi in aumento e dall'offerta limitata, per perseguire risolutamente i propri propositi d'acquisto di un'abitazione. A nostro avviso si tratta di un segnale molto eloquente dell'intramontabile desiderio di avere una casa di proprietà”.

Ecco in breve i record stabiliti a dicembre 2020:

  • media di giorni di permanenza sul mercato: 37 (oltre due settimane in meno rispetto ai 53 giorni di un anno fa);
  • prezzo mediano di vendita: $290.000 (+9,4% anno su anno);
  • andamento di vendita media mensile: 1,8 mesi (meno della metà rispetto a dicembre 2019, con una media di 3,9 mesi).

Dopo l'iniziale impatto della pandemia registrato sul mercato immobiliare in primavera e all'inizio dell'estate, il 2020 è stato caratterizzato da una serie di risultati eccezionali in termini di:

  • vendite di case: 5 dei 10 mesi di vendite migliori dal 2008 a oggi sono stati registrati proprio nel 2020 e in particolare a luglio (nuovo record), agosto, settembre, ottobre e dicembre;
  • offerta: nel 2020 si sono avuti 7 dei 10 mesi con l'offerta più bassa della storia del report, con cali significativi da agosto a dicembre, durante i quali l’offerta ha continuato a scendere di mese in mese;
  • giorni di permanenza sul mercato: il 2020 ha visto 5 dei 10 mesi con il numero più basso di giorni sul mercato di tutto il report; in particolare da settembre a dicembre si è avuto il tempo medio più basso intercorso dall'incarico alla vendita;
  • prezzo mediano di vendita: 9 dei 10 mesi con il prezzo mediano di vendita più alto; con un prezzo di $290.000, i mesi di agosto, novembre e dicembre sono stati, a pari merito, quelli con i valori più alti di tutta la storia del report.

“Il desiderio di abitare in una propria casa, abbandonando l’affitto, è sempre più diffuso, - aggiunge Contos, - anche grazie agli attuali tassi d'interesse molto bassi. Quest'anno prevediamo che altri venditori si immetteranno nel mercato per approfittare delle condizioni favorevoli e del maggiore raggio d'azione reso possibile dalle modalità di smart working. Tale fattore, insieme agli utili di costruzione, contribuirà alla creazione di maggiori possibilità di scelta per gli acquirenti, sfociando in un anno potenzialmente memorabile per le compravendite”.