Nel bel mezzo della tempesta dei costi crescenti che sta scuotendo il mercato immobiliare di New York, il sindaco Zohran Mamdani ha deciso di intervenire in un ambito inaspettato: le assicurazioni. Dopo mesi di tensione con i proprietari per via del tetto agli affitti, il sindaco propone ora un piano per ridurre il costo di una delle voci che pesa maggiormente sui bilanci immobiliari, soprattutto per quanto riguarda gli alloggi a prezzi accessibili.
La proposta prevede la creazione di un programma sostenuto dalla città che ridurrebbe i premi assicurativi del 20-30% per i proprietari di immobili con affitti regolamentati o accessibili. Nella sua prima fase, l'iniziativa riguarderebbe circa 20.000 abitazioni a partire dal 2027, con l'obiettivo di raggiungere le 100.000 unità abitative entro il 2030.
Questa mossa rappresenta un significativo cambio di tono. In precedenza, Mamdani era stato impegnato in un braccio di ferro con il settore, spingendo per misure come il blocco degli affitti e l'aumento delle tasse, che erano state duramente criticate dai proprietari. Ora, tuttavia, riconosce che anche i proprietari stanno subendo l'impatto dell'impennata dei costi, comprese le assicurazioni, che sono diventate uno dei maggiori grattacapi del mercato.
Negli ultimi anni, i premi assicurativi hanno continuato ad aumentare. Solo nell'ultimo esercizio finanziario, le assicurazioni per gli immobili con canoni di locazione regolamentati sono aumentate del 10,5%, mentre, in una prospettiva più ampia, l'incremento dei prezzi è stato molto più marcato dalla fine del decennio scorso. Questo aumento è legato, tra gli altri fattori, al ritiro delle compagnie assicurative da alcuni segmenti di mercato e al maggiore rischio percepito associato a determinate proprietà.
Il piano della città mira proprio a risolvere questo problema. L'idea è che la città utilizzi fondi pubblici per finanziare nuove polizze assicurative, gestite da un operatore privato ma con la supervisione pubblica. Eliminando alcuni dei costi e dei margini tipici del settore assicurativo, il Consiglio comunale spera di offrire prezzi più bassi ai proprietari di case.
Il consiglio comunale sostiene che l'impatto andrebbe ben oltre il semplice alleggerimento degli oneri finanziari per i proprietari. Quando i premi assicurativi aumentano, aumenta anche il costo di costruzione di alloggi a prezzi accessibili, poiché la città stessa deve stanziare maggiori risorse per sovvenzionare i nuovi progetti. Secondo i calcoli comunali, per ogni aumento di 100 dollari dei premi, il costo pubblico della costruzione può aumentare di circa 1.200 dollari per abitazione.
In questo contesto, la riduzione dei costi assicurativi potrebbe avere un duplice effetto: migliorare la redditività economica degli edifici esistenti e agevolare lo sviluppo di nuove abitazioni a prezzi accessibili. Inoltre, l'amministrazione locale ritiene che la riduzione di tali costi contribuirebbe a frenare la pressione per l'aumento degli affitti.
Tuttavia, l'iniziativa è ancora nelle sue fasi preliminari e necessita dell'approvazione del Consiglio comunale di New York. Aspetti chiave come l'ammontare necessario degli investimenti pubblici e i criteri di selezione degli edifici ammissibili non sono ancora stati definiti.
Ciò nonostante, l'annuncio segna già una svolta. In un mercato in cui i costi operativi continuano ad aumentare e le tensioni tra management e proprietari sono costanti, l'assicurazione si sta rivelando un'area inaspettatamente favorevole.








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